Cane cade in una grotta a Torre Mondovì: il lieto fine arriva al tramonto
Corsa contro il tempo dei Vigili del Fuoco e delle squadre specializzate per riportare in superficie un pastore maremmano dispersoC’è stato un momento, nel silenzio profondo della terra, in cui tutto sembrava sospeso. Da una parte l’angoscia di un padrone che temeva di aver perso il suo fedele compagno, dall’altra la determinazione dei soccorritori, pronti a non arrendersi. È una storia che arriva da Torre Mondovì, dove nel pomeriggio di oggi, sabato 2 maggio, si è consumato un intervento tanto insolito quanto carico di tensione emotiva.
Tutto ha avuto inizio poco dopo mezzogiorno, quando un pastore maremmano di media taglia è scomparso all’improvviso, inghiottito da una grotta nascosta tra le rocce. Il proprietario, resosi conto dell’accaduto, ha immediatamente lanciato l’allarme. In pochi minuti si è attivata la macchina dei soccorsi: i Vigili del Fuoco di Mondovì, insieme al nucleo speleo-alpino-fluviale e alla squadra SAF di Cuneo.
Ciò che li attendeva non era un intervento come gli altri. La zona è costellata di cavità non mappate, cunicoli stretti e passaggi instabili. Nel buio della grotta, senza punti di riferimento certi, i soccorritori hanno iniziato un lavoro paziente e faticoso: allargare il varco, creare un passaggio dove prima non esisteva.
Il cane, nel frattempo, era riuscito a spingersi più in profondità, trovando riparo in una cavità più ampia. Un dettaglio che, a posteriori, si è rivelato a dir poco fondamentale, in quanto gli ha permesso di resistere più a lungo in attesa dei soccorsi.
Dopo ore di lavoro incessante, è arrivato il momento tanto atteso. Erano passate da poco le 19 quando finalmente il cane è stato raggiunto. Spaventato, ma vivo, è stato recuperato e riportato lentamente verso la luce. Un’uscita che ha avuto il sapore di una liberazione, accolta con sollievo e commozione.
Quella di oggi non è stata solo un’operazione tecnica complessa, ma anche una storia di dedizione e umanità. Perché a volte, anche nel cuore della terra, tra rocce e oscurità, la determinazione può riportare alla luce ciò che sembrava perduto.
TORRE MONDOVÌ 
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