Il Piemonte piange Maria Franca Ferrero: "Una donna di una sensibilità rara"
Vedova di Michele, aveva 87 anni. Il cordoglio del mondo politico, istituzionale e imprenditoriale piemontese“Oggi per il Piemonte è un giorno molto triste. Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia”. Si apre così la nota firmata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, a poche ore dalla scomparsa, all’età di 87 anni, della vedova di Michele Ferrero, storico “patron” del colosso dolciario albese. Presidente onoraria della holding Ferrero International, era anche presidente della Fondazione Ferrero: si è spenta nella sua abitazione sulla collina di Alba.
“Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. - scrive Cirio - Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati. Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà moltissimo”.
Tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore dal mondo politico, istituzionale e imprenditoriale piemontese. “Una figura che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra comunità”: queste le parole scelte da Alberto Gatto, sindaco di Alba, in un post pubblicato sui social: “Insieme al marito Michele Ferrero, è stata protagonista di un percorso umano e imprenditoriale la cui storia è strettamente intrecciata a quella di Alba. La crescita dell’azienda, divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale, ha camminato di pari passo con lo sviluppo della città, contribuendo a definirne l’identità, il lavoro, le opportunità e l’apertura al mondo. Accanto alla dimensione imprenditoriale, Maria Franca Fissolo Ferrero ha sempre coltivato un legame autentico e profondo con la comunità albese, distinguendosi per un’attenzione sincera alle persone, ai bisogni sociali, alla cultura e all’arte. Attraverso l’attività della Fondazione, il suo impegno ha lasciato segni concreti e duraturi, testimoniando una visione che metteva al centro la dignità umana, la bellezza e la responsabilità verso il territorio. Con la sua scomparsa si chiude un’era importante per Alba: un’epoca fatta di valori solidi, discrezione, lavoro e restituzione alla comunità. Alla famiglia Ferrero va l’abbraccio riconoscente di una città che non dimentica e che custodirà con rispetto e gratitudine l’eredità morale e civile lasciata da Maria Franca Fissolo Ferrero”.
Questo, invece, il ricordo di Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo: “Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità”.
L’ha ricordata sui suoi profili social anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto: “La sua dolcezza, la sua umanità, la sua delicatezza, la sua umiltà rimarranno nei cuori di chiunque l’abbia conosciuta. Maria Franca era una persona unica. Non perché fosse la 'signora Ferrero’ ma perché lei era Maria Franca, uguale con chiunque incontrasse, che fossero regine od un disoccupato che le chiedeva aiuto per strada ad Alba. Mi mancherà moltissimo la sua abitudine a prendermi la mano ed a tenerla stretta. Negli ultimi anni, quando ci vedevamo non avevamo bisogno di parlare ma ci abbracciavamo e sapevamo che quell’abbraccio lo stavamo facendo a Pietro e Michele. É stata una grande donna di cui in moltissimi sentiremo la mancanza”.
"Una donna che ha lasciato un segno profondo nell'imprenditoria, nella cultura e nel sociale. Alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze": così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“Donna di grande valore e orgogliosamente presente sul territorio albese, che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nell’espansione di un marchio per cui siamo noti in tutto il mondo. La comunità si stringe con riconoscenza e rispetto attorno alla famiglia, nel ricordo di una donna che ha contribuito, con dedizione e amore, alla crescita del nostro territorio”, così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.
“Alle Langhe e ad Alba lascia un'eredità fatta di lavoro, creazione e generosità verso il territorio, una visione che insieme al marito ha saputo tradurre in opportunità e benessere per migliaia di lavoratori piemontesi”, il commento di Marco Gallo, assessore regionale.
“Con Maria Franca Ferrero – ricorda il consigliere regionale Daniele Sobrero – se ne va una persona amata che ha contribuito a rendere Alba grande e conosciuta in tutto il mondo, non soltanto con l’attività della sua azienda, ma anche con le sue iniziative sociali, filantropiche e rivolte al bene dei dipendenti. Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata perché rappresentava la parte migliore di tutti noi”.
"La nostra città perde una delle sue figlie più illustri – dichiara Antonello Portera, sindaco di Savigliano, di cui Maria Franca Ferrero era originaria –. La sua famiglia, con la guida di Michele Ferrero, ha creato un'impresa di prestigio mondiale che ha dato grande lustro al nostro territorio e lavoro a tantissime persone, anche saviglianesi. Senza mai dimenticare l'impegno filantropico, Maria Franca Fissolo aveva mantenuto i legami con la città di Savigliano, non facendo mai mancare il suo prezioso sostegno per importanti iniziative sociali e culturali".
"Oggi il Piemonte perde una donna straordinaria, una guida lungimirante per la Fondazione Ferrero ed un esempio di dedizione verso la comunità e il sociale. Il suo legame con le nostre terre, rimasto saldo nonostante i successi globali, resterà per tutti noi un insegnamento prezioso”, ha scritto Dario Tallone, sindaco di Fossano.
Il ricordo del sindaco di Bra Gianni Fogliato: "Personalmente conservo il ricordo di una persona affabile, aperta al dialogo e sempre attenta nei rapporti con noi amministratori locali a raccogliere informazioni e notizie sulla nostra attività e sulle esigenze dei diversi Comuni e dei loro abitanti. È sempre stata vicina al nostro territorio che oggi vive un grande lutto e partecipa ed esprime vicinanza e affetto alla famiglia e all’azienda Ferrero".
ALBA Cronaca

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