Mondovì in lutto: scompare Giovanni Bonelli, pioniere dell'artigianato locale
Dall'apprendistato in bottega al successo dell'azienda di serramenti: la città piange un grande capitano d'industria. Il cordoglio del Mondovì VolleyMondovì perde improvvisamente una delle sue menti imprenditoriali più brillanti e lungimiranti. La scomparsa di Giovanni Bonelli, spentosi all'età di 80 anni, lascia un vuoto profondo in una comunità che lo ha visto crescere, prima come giovane di bottega e poi come leader indiscusso nel settore della manifattura locale.
Il suo percorso professionale rappresenta una straordinaria lezione di tenacia e visione. Non tutti sanno che l'esordio del giovane Giovanni avvenne tra i banconi di una pasticceria, un'esperienza formativa presto abbandonata per seguire la vera vocazione della sua vita: la lavorazione del legno.
Fu l'apprendistato presso uno storico falegname della zona a “folgorarlo”, inducendolo, nel 1969 e a soli ventitré anni, a fare il grande salto e a inaugurare la propria attività autonoma.
Quella che era nata come una scommessa giovanile si è trasformata, decennio dopo decennio, nella "Bonelli serramenti". Sotto la sua guida, l'officina iniziale ha cambiato pelle, trasferendosi nella grande sede di via Cuneo e convertendosi in un'azienda all'avanguardia, capace di dominare il mercato degli infissi interni ed esterni grazie a investimenti massicci in ricerca e tecnologia.
Un'eredità preziosa, sia industriale che valoriale, che oggi prosegue nel segno della continuità grazie ai figli Massimo e Dario, da tempo alla guida del gruppo.
Il legame profondo tra l'imprenditore e la sua terra è testimoniato anche dal grande affetto che in queste ore sta giungendo alla famiglia dal mondo dell'associazionismo e dello sport. In prima fila c'è il club del Mondovì Volley, che ha voluto ricordare così una figura chiave della propria storia: “Mondovì Volley si stringe con affetto alla famiglia Bonelli Serramenti, da sempre al nostro fianco, per la scomparsa di Giovanni, papà della famiglia. In questo momento di dolore, esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio più sincero. Un abbraccio a tutta la famiglia Bonelli, parte importante del nostro percorso e della nostra comunità rossoblù”.
A stretto giro sono arrivate anche le condoglianze del VBC Mondovì "a tutta la famiglia Bonelli per la perdità del papà".
Cordoglio, poi, da parte della Forest School di Pianfei, che ricorda Bonelli con un messaggio struggente: "Era il nonno. Non mancava mai una festa dei nonni da circa 8 anni. Sempre in prima fila insieme a Franco Claudio e decine e decine di altri omoni dal cuore immenso. Portava il pane che 'azz mi è costato 80 sinc euro, ma la commessa….la commessa…mmm' e il salame era il più buono del mondo. Lo chiamavamo il nonno dalle mani d’oro perché da un pezzo di legno nasceva magia. Amava la pipa e i bambini,il bosco gli gnomi e le fate. Con quella voce un po’ strascicata che nonno Franco imitava con una simpatia bestiale era il nonno di tutti. Siamo molto scossi tutti ma noi maestre, io e Paola in particolare, siamo tanto, tanto, tanto addolorate. Anche gli gnomi piangono… Ma adesso abbiamo un nonno in più che ci protegge (e ne abbiamo bisogno) e un po' di legno in meno. Ma Emma e Giulio lo sanno come trasformare un legno in magia... Perché certe eredità si trasmettono con le connessioni… Perché nonno Giovanni era così…connetteva le persone. Mancherai Giovanni, miseria se mancherai. Ti amiamo tanto".
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