Mondovì piange Giovanni Garelli, infaticabile volontario e consigliere degli Alpini
La città si stringe attorno alla famiglia per l'addio al 78enne. Mercoledì le esequie al Sacro CuoreUn ultimo gesto di generosità che rispecchia un’intera vita dedicata al prossimo: la famiglia di Giovanni Garelli, scomparso oggi all'età di 78 anni, ha espresso il desiderio che la sua memoria venga onorata non con fiori, ma attraverso donazioni al reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e alla Croce Rossa monregalese.
La notizia della sua dipartita ha colpito profondamente il quartiere dell’Altipiano, dove risiedeva. Garelli lascia un vuoto incolmabile nel cuore della moglie Luigina, della figlia Eleonora con Ivano e dei nipoti Giulia e Alessandro.
Per chi volesse tributargli un ultimo saluto, presso la parrocchia del Sacro Cuore saranno celebrati il Santo Rosario (martedì 28 aprile alle ore 19) e le esequie (mercoledì 29 aprile alle ore 10.30).
Giovanni Garelli non era solo un volto noto a Mondovì, ma un pilastro dell'associazionismo locale. Il suo spirito di servizio si è manifestato in molteplici realtà: è stato una figura centrale dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Mondovì, ricoprendo i ruoli di tesoriere e consigliere.
In più, va segnalata la sua militanza come volontario nella Croce Rossa, mentre negli ultimi anni si era dedicato alla valorizzazione del territorio con l'AmiSaL, di cui era socio, contribuendo attivamente alla tutela e alle visite guidate del Santuario di Santa Lucia a Villanova Mondovì.
Con la scomparsa di Giovanni Garelli, la città perde un uomo che ha saputo trasformare l'altruismo in una pratica quotidiana, lasciando un'eredità di impegno civile che continuerà a vivere attraverso le associazioni che ha tanto amato.
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