Ormea, dopo oltre un mese l'acqua torna potabile in frazione Prale: revocato il divieto
Il sindaco, Giorgio Ferraris, ha firmato l'ordinanza dopo i riscontri positivi dell'Acda e la successiva richiesta ufficiale da parte del Sian dell’Asl Cn1Buone notizie per i residenti e i frequentatori della frazione Prale di Ormea. L'acqua erogata dall'acquedotto comunale sul territorio frazionale è nuovamente potabile a tutti gli effetti. Il sindaco della località della val Tanaro, Giorgio Ferraris, ha infatti firmato l'ordinanza numero 32 dell'8 luglio 2026, con la quale è stata disposta la revoca ufficiale delle precedenti restrizioni che gravavano sulla rete idrica locale.
Il provvedimento mette ufficialmente fine a un divieto che era in vigore da diverse settimane, nello specifico dallo scorso 30 maggio 2026, quando l'ordinanza sindacale numero 22 aveva imposto lo stop all'utilizzo dell'acqua corrente per scopi potabili a causa del mancato rispetto di alcuni parametri di conformità.
La svolta che ha permesso il ritorno alla normalità è arrivata in seguito ai controlli periodici effettuati sulla rete. Fondamentale è stata la nota trasmessa dall'Acda di Cuneo, l'azienda che gestisce le reti idriche e fognarie del Comune di Ormea, la quale ha comunicato gli esiti positivi delle analisi eseguite in autocontrollo sulle acque della frazione.
Esito positivo per i parametri di conformità dell'acqua
I dati e i campionamenti sono stati poi trasmessi e vagliati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Cn1. Ricevuti i riscontri e accertato il pieno rientro di tutti i parametri di conformità dell'acqua erogata, l'autorità sanitaria ha inviato al Comune una richiesta formale per procedere alla revoca del divieto.
Il primo cittadino ha quindi recepito prontamente le indicazioni dei tecnici e dei medici dell'azienda sanitaria locale, firmando il provvedimento che restituisce la piena potabilità alla rete idrica di Prale.
Come di consueto per questo genere di atti amministrativi, contro l'ordinanza è comunque ammesso il ricorso al Tar di Torino entro sessanta giorni o, in alternativa, il ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni.
ORMEA Ormea - divieto - Acqua potabile - frazione Prale

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