Ormea: è tornata potabile l'acqua in frazione Barchi
Revocata l'ordinanza di divieto dopo i nuovi esiti favorevoli delle analisi fornite dall'Asl Cn1L'erogazione idrica nella frazione Barchi è tornata alla piena normalità operativa in seguito alla revoca dell'ordinanza sindacale numero 17, emanata originariamente lo scorso 30 aprile 2026 per vietare l'uso potabile dell'acqua.
Il provvedimento di ripristino si è reso possibile grazie alla nota dell'ACDA di Cuneo, gestore delle reti idriche locali, che l'11 maggio 2026 ha trasmesso al protocollo comunale i risultati positivi dei campionamenti eseguiti in autocontrollo.
A conferma del rientro dell'emergenza, il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell'Asl Cn1 ha ufficialmente richiesto la cessazione delle restrizioni, attestando che i parametri chimico-fisici e microbiologici dell'acqua erogata dalla rete comunale risultano ora pienamente conformi alle normative vigenti.
L'atto di revoca, adottato ai sensi dell'articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali, pone fine ai disagi subiti dalla popolazione della frazione, ristabilendo la sicurezza dell'approvvigionamento per ogni scopo alimentare.
Nonostante l'immediata efficacia del provvedimento, l'amministrazione comunale specifica che contro tale decisione è comunque ammessa la facoltà di ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Torino entro sessanta giorni.
In caso alternativo, lo stesso iter può esser seguito in forma straordinaria presso il Capo dello Stato entro centoventi giorni dalla notifica o piena conoscenza dell'atto.
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