Truffe dei profumi e dei finti monili d'oro, i carabinieri mettono in guardia i cittadini
I consigli delle forze dell'ordine per evitare di rimanere vittime di due nuovi raggiri messi in atto nell'ultimo periodoL’Arma dei carabinieri segnala che sono in atto due tipologie di truffe ai danni dei cittadini e indica alcune condotte da tenere nel caso in cui ci si imbatta in comportamenti sospetti. Nella “Truffa dei profumi” i malintenzionati si avvicinano alla vittima prescelta con una scusa (sconti, tester di prova, regali) e fanno annusare un profumo. Il profumo è in realtà una sostanza chimica stordente che serve per causare disorientamento o perdita dei sensi e derubare così la vittima. Il consiglio è di non accettare mai di provare profumi da sconosciuti e mantenere le distanze da chiunque si proponga per sottoporre questi campioni di prova.
Nella “Truffa dei finti monili d’oro” i truffatori offrono gioielli in oro a prezzi vantaggiosi, spacciandoli per veri preziosi e adducendo motivazioni a questi ingenti sconti (situazioni di crisi familiare, cure costose, bisogno urgente di denaro). I gioielli sono però falsi e privi di reale valore. Le forze dell’ordine suggeriscono di acquistare solo da rivenditori autorizzati e certificati, diffidando da offerte che non sembrano verosimili.
L’amministrazione comunale di Ceva raccomanda attenzione e prudenza, soprattutto nel caso in cui ci si trovasse coinvolti in situazioni dubbie con persone sconosciute, e invita, a fonte di qualsivoglia timore, a contattare i carabinieri al 112.
CEVA CARABINIERI - Ceva - Truffe

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