Carcere, ancora un’aggressione a Saluzzo: il detenuto è un “recidivo”
Poche settimane fa lo stesso recluso, un campano sottoposto al regime di sorveglianza speciale, si era già reso responsabile di violenze verso un agenteIl sindacato Osapp denuncia un altro episodio di violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, verificatosi nella giornata di martedì presso il reparto isolamento della casa di reclusione di Saluzzo.
Alle ore 14,45 un detenuto di origine campana, inserito nel circuito “alta sicurezza” e sottoposto al regime di sorveglianza particolare, ha aggredito il poliziotto addetto alla sezione colpendolo al volto con uno schiaffo e provocandogli un forte dolore alla mandibola. L’agente è stato accompagnato al pronto soccorso per gli accertamenti sanitari del caso ed è stato poi dimesso con una prognosi di 10 giorni.
Il responsabile è già noto per analoghi episodi critici, l’ultimo dei quali avvenuto un mese fa. Anche in quell’occasione aveva aggredito un appartenente alla Polizia Penitenziaria, confermando, nota il sindacato, “una situazione di estrema criticità e pericolosità”.
“Il reparto isolamento - si osserva - ospita detenuti ad alta pericolosità sociale, sottoposti a regime 14 bis, isolamento diurno e sanzioni disciplinari, in un contesto operativo particolarmente delicato e complesso. Nonostante ciò, il reparto risulterebbe ancora privo di adeguati sistemi di videosorveglianza e di dispositivi antiaggressione, strumenti indispensabili per garantire la sicurezza del personale operante”.
“La situazione è ormai diventata ingestibile e non più sostenibile per il personale di Polizia Penitenziaria, costretto quotidianamente a operare in condizioni di forte rischio e senza adeguate tutele” denuncia l’Osapp: “Confidiamo che vengano assunti dall’amministrazione, nei confronti del detenuto autore dell’aggressione, immediati e drastici provvedimenti previsti dalla legge, trattandosi tra l’altro di soggetto già responsabile di ripetute violenze, prima che possano verificarsi conseguenze ancora più gravi”.
“Quanto sta avvenendo a Saluzzo è intollerabile. L’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria deve essere sempre garantita” dichiara il segretario generale Leo Beneduci: “Chiediamo inoltre un’urgente ispezione affinché vengano verificate le condizioni del reparto isolamento della casa di reclusione di Saluzzo che, a nostro avviso, risulterebbe insicuro. È altresì indispensabile un incremento dell’organico della Polizia Penitenziaria, considerata la grave e ormai cronica carenza di personale che continua a mettere a rischio la sicurezza degli operatori e dell’istituto stesso”.
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