Dai contenuti per adulti online circa 140 mila euro non dichiarati: nei guai "content creator" saluzzese
La donna è finita nel mirino della Guardia di Finanza ed è stata segnalata alla Direzione Provinciale dell’Agenzia delle EntrateIl Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo ha concentrato negli ultimi mesi l’attenzione sui digital content creator, soggetti che traggono profitto dalla creazione e pubblicazione di contenuti multimediali sui social network. Nei giorni scorsi i finanzieri della Tenenza di Saluzzo hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una donna residente nel Saluzzese, la cui attività consisteva nella produzione e condivisione di contenuti per adulti su una nota piattaforma digitale, percependo dei corrispettivi erogati dalla società londinese proprietaria del portale.
L’attività, condotta attraverso l’incrocio delle risultanze delle banche dati in uso al Corpo ed i dati ottenuti attraverso gli strumenti di cooperazione internazionale in materia fiscale, ha permesso di rilevare che la donna, sebbene esercitasse professionalmente l’attività di creazione contenuti, non aveva correttamente adempiuto agli obblighi dichiarativi relativi ai compensi percepiti. I proventi, inquadrabili nella categoria dei redditi di lavoro autonomo ex art. 53 T.U.I.R., sono stati ricostruiti per un ammontare complessivo di circa 140 mila euro netti, riferibili a sole due annualità d'imposta. L’indagine ha portato alla segnalazione della donna alla competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione degli importi sottratti e l’irrogazione delle sanzioni previste.
Si legge nella nota diffusa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza: “L’esito dell’operazione testimonia la costante attenzione delle Fiamme Gialle nella Granda, volta al monitoraggio delle più moderne ed avanzate frontiere dell’economia digitale, con l’obiettivo primario di tutelare il sistema economico-finanziario locale e nazionale, colpendo quei fenomeni di evasione che sottraggono risorse essenziali alla collettività e alterano il corretto funzionamento del mercato”.
SALUZZO Cronaca

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