Detenuti in alta sicurezza avevano smartphone e sim funzionanti. La scoperta in carcere a Saluzzo
Il controllo effettuato nella giornata di giovedì 26 febbraio. Leo Beneduci (Osapp): "Situazione fuori controllo, serve incremento degli organici"Ieri, giovedì 26 febbraio, durante un controllo effettuato dal sovrintendente, con il supporto di agenti e assistenti, presso la Casa di Reclusione di Saluzzo, è stato rinvenuto uno smartphone perfettamente funzionante e una scheda sim, abilmente occultati sotto il wc e sotto delle piastrelle, in una cella della nona Sezione, occupata da detenuti sottoposti a regime di Alta sicurezza. Il dispositivo, vietato in carcere, avrebbe potuto consentire comunicazioni non autorizzate con l’esterno.
“Le carceri italiane sono fuori controllo – dichiara il segretario generale Osapp, Leo Beneduci – , il personale è stanco e le condizioni operative diventano sempre più insostenibili. Servono provvedimenti concreti e immediati, a partire dall’incremento dell’organico e da strumenti efficaci per il controllo dei detenuti. Speriamo che l’amministrazione sappia riconoscere al personale la professionalità dimostrata in situazioni così critiche”.
SALUZZO Cronaca

Condividi