Auditorium, ore 20.45
A Cherasco si parla de “La cura del creato: cereali, allevamenti e cambiamenti climatici”
Lunedì 16 febbraio un’analisi delle possibili soluzioni al problema delle patologie fungine, degli insetti e degli acari dannosi, per difendere le pianteTutti noi avvertiamo i cambiamenti climatici. Si tratta di uno degli aspetti ambientali caratterizzanti la situazione attuale delle coltivazioni dei cereali e degli allevamenti degli animali. Si evidenziano le variazioni della temperatura dell’aria, del regime delle piogge e degli eventi estremi, come ondate di calore, gelate tardive, alluvioni, tifoni. I fenomeni di siccità sono sempre più evidenti.
Circa le cause, il peso delle attività umane - rispetto a fattori naturali - viene, a seconda dei punti di vista, ritenuto molto o poco importante. In ogni caso l’uomo entra nella dinamica climatica, soprattutto con l’emissione dei gas serra. Questo ha e avrà un impatto profondo e diretto sui sistemi agro-alimentari e sulla salute. Di conseguenza emergono criticità anche per i cereali: stess idrici, termici e fenomeni climatici estremi indeboliscono la pianta e la rendono più suscettibile ad attacchi di funghi ed insetti.
Tenendo conto di vari fattori (suolo, fisiologia della pianta, biodiversità e circolarità economica) si cercano soluzioni a patologie fungine, a insetti e acari dannosi, a cimici. A lungo termine si punta al miglioramento genetico-varietale dei cereali.
Altre soluzioni sono intraviste per l’adattamento agli stress climatici come l’inerbimento controllato che riduce l’erosione e l’evaporazione. E anche si ricerca nel campo varietale e dell’adattabilità, nella gestione dei residui vegetali e animali. Per quanto riguarda gli allevamenti di ruminanti, se essi producono dei gas a effetto serra, causa del surriscaldamento terrestre e dei cambiamenti climatici, essi sono anche degli utilizzatori di risorse alimentari altrimenti non consumabili dall’uomo. Queste risorse vengono trasformate in cibo. I ruminanti svolgono quindi un ruolo insostituibile nel preservare gli habitat. Si tratta di garantire quel rapporto originario di armonia con il mondo e di comunicazione con l'umanità, come ci ricorda l’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, perché elemento fondamentale per la cura della casa comune.
Con l’ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro Diocesi di Alba, è stata organizzata un’analisi delle possibili soluzioni, affiancata da un eventuale dibattito. L’evento è in programma a Cherasco lunedì 16 febbraio alle 20.45 nell’Auditorium via S. Pietro con una relazione tecnica a cui seguirà una Tavola Rotonda con le maggiori organizzazioni del settore.
- 16/02/2026
Auditorium, ore 20.45 Cherasco - Allevamenti - Cereali - cambiamento climatico - tavola rotonda


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