Castiglia, ore 15-20 (lun-ven), 10-20 (sab, dom e festivi)
Saluzzo, la città è pronta ad ospitare la 49° Mostra Nazionale dell'Antiquariato
Appuntamento dal 23 maggio al 2 giugno. Venti tra le più importanti case antiquarie italiane e internazionali animeranno gli spazi aulici del Castello dei MarchesiSaluzzo celebra il bello che non invecchia mai. La 49° Mostra Nazionale dell'Antiquariato, evento di punta di START Storia e Arte a Saluzzo, che dal 23 maggio al 2 giugno trasformerà la Castiglia in uno scrigno di meraviglie antiche.
La 49° edizione della Mostra Nazionale dell'Antiquariato si prolunga in questa edizione fino alla Festa della Repubblica: dieci giorni di immersione totale nella storia, un lungo ponte festivo che permetterà ai visitatori di perdersi tra le sale medievali della Castiglia e di ammirare pezzi unici che attraversano i secoli.
"Il gusto e la definizione di bellezza cambiano negli anni", spiega il curatore Franco Brancaccio, all'ottavo anno consecutivo alla guida della mostra, "ma Saluzzo resta una nicchia dove la tradizione ha radici profonde e l'attenzione all'arte antica non è mai venuta meno". La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni con il patrocinio del Comune di Saluzzo, conferma il suo ruolo nel panorama nazionale dell'antiquariato, collocandosi accanto alle più prestigiose rassegne italiane. Dopo anni di crescendo e consolidamento, la Mostra si presenta come un appuntamento imperdibile per collezionisti, appassionati e semplici curiosi.
Venti tra le più importanti case antiquarie italiane e internazionali animeranno gli spazi aulici del Castello dei Marchesi.
Tra queste: Ars Antiqua di Milano, Arte Torino, Galerie Saint Laurent dalla Francia, Novarino Fine Art, Antichità Fabrizio Fallavena da Cento, Antichità La Pieve da Sabbio Chiese, e molte altre provenienti da Genova, Torino, Pinerolo, fino ad Aversa.
Una selezione accurata che garantisce qualità e varietà, capace di raccontare epoche, stili e territori diversi attraverso mobili, dipinti, ceramiche, oggetti preziosi.
Anche nell'edizione 2026 spicca il ruolo dell'antiquariato da giardino, un'intuizione ispirata da Paolo Pejrone, storico del giardino e architetto di fama internazionale, resa possibile grazie alla collaborazione con Silvio Armando.
Il cortile interno della Castiglia si trasformerà in uno scenario suggestivo dove pietra, marmo e ferro battuto dialogheranno con la storia del luogo, offrendo uno sguardo inedito sulla bellezza degli spazi esterni e sull'arte antica applicata al giardino. Accanto alla mostra principale, la Castiglia ospiterà una mostra collaterale dedicata alla pittura paesaggistica del Seicento e Settecento, con opere provenienti dalle scuole lombarda, veneta, genovese e siciliana. Un percorso parallelo pensato per incuriosire e sorprendere, capace di ampliare lo sguardo del visitatore oltre i confini dell'oggetto d'arredo, verso la rappresentazione della natura e del territorio.
Quest'anno la manifestazione si arricchisce di un evento storico: l'inaugurazione della nuova esposizione permanente del monumentale dipinto di Carlo Pittara "Fiera di Saluzzo" (1880), un olio su tela di dimensioni eccezionali (8,11 x 4,09 metri) che restituisce al pubblico uno spaccato vivido della vita saluzzese di fine Ottocento.
Realizzato nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino il grande dipinto rievoca una fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale.
Conservata per molti decenni nei depositi della GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, l’opera è stata esposta tra il 2019 e il 2020 e ha preso corpo il progetto di concederla in comodato d’uso alla Città di Saluzzo che ne ha previsto la presentazione all’interno della Castiglia in un allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permetteranno di approfondire i diversi aspetti artistici dell’opera e il suo contesto storico.
In questo dialogo tra opere d'arte antica si inserisce una curiosità che renderà l'edizione 2026 ancora più significativa per gli appassionati di Carlo Pittara: accanto al grande quadro "Fiera di Saluzzo", i visitatori potranno ammirare un altro Pittara portato da uno dei galleristi della Mostra, Davide Masoero di Secol-Art Torino. Si tratta del "Ritratto di giovane Signora", un pastello firmato e datato in basso a sinistra "Pittara 1887 Paris". Non si conosce l'identità della figura femminile rappresentata, ma la qualità assoluta del pastello fa pensare a una committenza prestigiosa concessa all'artista in uno dei suoi frequenti soggiorni parigini. Non di meno importante è la cornice dorata coeva dell'opera che reca a tergo l'etichetta originale dell'artigiano corniciaio, testimonianza preziosa del contesto storico e del mercato artistico dell'epoca.
- 23/05/2026 - 03/06/2026
Castiglia, ore 15-20 (lun-ven), 10-20 (sab, dom e festivi) Saluzzo - evento

Condividi