Crusà Neira, ore 18.30
‘O Zulù e Caterina Bianco in scena a Savigliano per presentare il progetto “Violenti”
Domenica 12 aprile arriva nel Cuneese una data della tournée che vede protagonisti la voce e penna dei 99 Posse e la polistrumentista di NapoliLa Sala Polifunzionale della Crosà Neira, in via Misericordia a Savigliano, è pronta ad accogliere domenica 12 aprile, alle ore 18.30, una data della tournée Violenti, con protagonisti Luca ‘O Zulù Persicola, voce e penna dei 99 Posse, e la producer e musicista Caterina Bianco, impegnata nella ricerca audiovisiva con il collettivo Fanali e attualmente in tour con Tropico.
Pensato inizialmente per il teatro e legato a doppio filo a Vocazione Rivoluzionaria – L’autobiografia mai autorizzata di Luca Persico (Edizioni Il Castello, 2024), Violenti si è trasformato in un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista: il primo attraversa gli anni con la 99 Posse fino agli eventi di Genova 2001, il secondo racconta la crisi, la rinascita e il ritorno sul palco, il terzo si apre con la nascita del figlio, momento in cui ’O Zulu ritrova libertà e leggerezza, lasciandosi guidare dal puro piacere di fare musica.
Luca Persico, frontman dei 99 Posse, gruppo fondato nel 1991 al Centro Sociale Occupato Autogestito Officina 99 di Napoli, ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 come dj e conduttore radiofonico, per poi diventare uno dei protagonisti della stagione italiana delle posse, pubblicando numerosi album, come Rafaniello/Salario Garantito (1992), Curre curre guagliò (1993), Incredibile opposizione live (1994), Guai a chi ci tocca (1995), Cerco Tiempo (1996), Corto circuito (1998), La vida que vendrà (2000) e Na9910 (2001). Dopo lo scioglimento dei 99 posse nel 2002, si dedica a esperienze artistiche e politiche internazionali, che influenzano la sua evoluzione musicale, portandolo a nuovi progetti come Al Mukawama. Negli anni successivi l'artista continua a collaborare con altre personalità del mondo della musica e, dal 2009, riunisce i 99 Posse pubblicando nuovi dischi. Dal 2017 intraprende anche una carriera solista, iniziando a lavorare alla sua versione “frontale”, lo spettacolo Violenti, che dopo cinque anni di rodaggio e perfezionamenti oggi diventa un innovativo progetto discografico.
Al suo fianco c'è Caterina Bianco, una violinista diplomata al Conservatorio San Pietro a Majella, produttrice con Moreflutter, polistrumentista per Fanali e Tropico, performer attiva tra il teatro, la musica classica e la scena elettronica. Ha calcato negli anni palchi prestigiosi – dall’orchestra sotto la direzione di Riccardo Muti alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo di Tirana del 2017 – e suonato con e per artisti come Nu Genea, Greta Zuccoli, Elisabetta Serio, Sigur Ròs e Altea. Il suo sguardo fonde scrittura, improvvisazione, sintetizzatori e archi, memoria e sperimentazione.
In Violenti, i testi di ‘O Zulù, qui liberi dagli schemi della forma canzone, si vestono di nuova forza accompagnati da scenari sonori a volte sinfonici, a volte elettronici, dipinti dal vivo strato dopo strato dal violino e dai synth di Caterina Bianco. Attorno alle parole, la raffinata produzione artistica della stessa Caterina, con Michele De Finis e Antonio Dafe, dipinge scenari ora più minimali e crepuscolari, ora più sinfonici, rispettando quelle parole cercando di estenderne il senso.
Luca ‘o Zulù Persico introduce così il disco: “Ho passato la vita a cercare di trovare le parole. Oggi scopro l'importanza del silenzio. Ho passato la vita a cercare di rendere le parole più forti con la forma canzone, col beat, con gli arrangiamenti. Oggi esploro la violenza delle mie parole quando togli tutta la sovrastruttura e le lasci vibrare, libere, in uno scenario sonoro dipinto strato dopo strato dal violino e dai synth di Caterina Bianco, che le accompagna senza porre limiti. ‘Violenti’ è il filo rosso che lega le mie parole in un’opera che ho voluto dividere in tre atti perché tre sono i decenni trascorsi dall’inizio di questa storia e perché allo scadere di ogni decennio accade qualcosa che influisce, cambiandola, sulla mia scrittura. Puntualmente. Ogni atto contiene quindi gli scritti di quel decennio: Il primo ripercorre gli anni dell’entusiasmo, delle lotte e del successo con la 99 Posse, fino agli eventi di Genova 2001. Il secondo racconta la crisi e la rinascita: l’uscita dal gruppo, i viaggi in Palestina, Iraq e Kurdistan, le dipendenze, i margini, la riscoperta dell’amore e infine il ritorno sul palco. Il terzo si apre con la nascita di mio figlio Raul, e come diretta conseguenza, con l’esplosione di una libertà creativa senza precedenti nella mia vita artistica. Finisce insieme alla ‘emergenza Covid’. ‘Violenti’ è un viaggio alla riscoperta di parole edite, che parte da parole inedite (fino ad oggi) quasi a voler raccontare la storia che mi ci ha condotto. Violenti è l'occasione per raccontare il lato B del viaggio, la storia di quell' inquietudine, di quel fastidio, di quel senso di disagio che mi accompagnano da sempre ma che via via si definiscono sempre meglio fino a diventare alla fine, che è anche l'inizio di questo viaggio, la cifra stessa della mia scrittura”.
Ingresso a 12 euro + diritti di prevendita. Biglietti disponibili su www.mailticket.it.

- 12/04/2026
Crusà Neira, ore 18.30 Savigliano - Violenti - 'O Zulù - Caterina Bianco - Crosà Neira - 99 Posse


Condividi