Quorum raggiunto in tutti i comuni della Granda con una sola lista in corsa
Affluenza intorno al 44% a Costigliole Saluzzo e Carrù, i paesi più popolosi con un unico candidato. L’elezione sarà confermata solo dopo lo scrutinioIn provincia di Cuneo sono già otto i comuni che vedono sindaci virtualmente eletti.
In alta valle Stura, ad Aisone, l’uscente Pietro Trocello, in carica dal 2015, sembra avviato alla riconferma. Secondo i dati resi noti dal Ministero dell’Interno, si sono già recati alle urne oltre il 65% degli aventi diritto. Alle 23 di ieri, domenica 24 maggio, risultava ampiamente superato il quorum del 40% richiesto dalla legge nei casi in cui sia presente un solo candidato, affinché le elezioni siano valide.
Situazione analoga anche a Briga Alta, dove corre da sola la lista “Tre campanili” dell’uscente Federica Lanteri. Ha votato il 58,54% degli elettori.
A Caprauna il via libera sembra arrivare per Giuseppe Ruaro, primo cittadino del piccolo centro dell’alta valle Tanaro dal 2020.
Verso la riconferma anche Nicola Schellino, con oltre il 44% degli elettori di Carrù che si è già recato alle urne.
A Cortemilia, con un’affluenza del 51,44%, Marco Zunino può considerare ormai certo il suo prossimo incarico, dopo aver ricoperto negli ultimi anni il ruolo di assessore al Turismo e alle Manifestazioni del paese delle Langhe.
Sulla stessa scia anche Costigliole Saluzzo, dove il sindaco uscente Fabrizio Nasi corre con la lista civica “Insieme per Costigliole”: il quorum del 40% è stato superato di oltre quattro punti percentuali.
Con una sola formazione in campo, anche a Narzole ha votato il 53,39% degli elettori, rendendo Livio Taricco praticamente certo della sua prima elezione a sindaco, dopo aver ricoperto dal 2020 gli incarichi di assessore e vicesindaco.
Chiude la lista Rossana, altro comune con una sola lista candidata ad aver superato il quorum elettorale, con un’affluenza del 54,64%. Verso la conferma anche l’uscente Giuliano Degiovanni.
L’ultimo scoglio prima della proclamazione ufficiale sarà lo scrutinio: la normativa prevede infatti che almeno la metà dei votanti abbia espresso una preferenza valida per la lista in corsa, senza quindi votare scheda bianca né annullare la scheda.
CUNEO elezioni - Sindaco - Voto - quorum - Lista elettorale

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