Una voce sana in un corpo sano!
Appuntamento con la rubrica “Vivi Meglio”, oggi curata dallo staff di ViaLibera CuneoIl 16 aprile è la Giornata Mondiale della Voce: quale migliore occasione di ascoltarci, letteralmente, cercando di comprendere che cosa il nostro corpo e la nostra voce hanno da dirci?
Nella storia dell’essere umano, la voce ha iniziato ad assumere la funzione comunicativa ed espressiva legata alla parola circa 50.000 anni fa: ogni gruppo etnico ha sviluppato suoni sempre più precisi organizzati secondo regole e criteri, che permettessero di trasmettere concetti e intenzioni, di narrare fatti, di collaborare per un fine comune.
All’interno del corpo umano, strutture appartenenti a organi e apparati diversi sono state “prese in prestito” per essere messe al servizio della parola:
- il diaframma, i muscoli addominali e tutte le strutture respiratorie hanno dovuto affinare il loro movimento per gestire il volume della voce, la lunghezza delle frasi, gli accenti e la cadenza del parlato;
- la laringe ha sviluppato i micromovimenti articolari e muscolari necessari per creare infinite combinazioni di tensione e spessore delle pliche mucose contenute al suo interno, evolute via via in vere e proprie corde vocali;
- la lingua, il palato molle, i denti e le labbra non sono più stati semplicemente dedicati al nutrimento, ma hanno appreso come interagire tra loro, con le altre strutture della bocca, con il flusso d’aria in uscita per produrre vocali e consonanti, schiocchi e trilli, per far risuonare e amplificare ogni suono prodotto.
È avvenuto un vero e proprio collage evolutivo, che ha unito parti diverse degli apparati digestivo, respiratorio, masticatorio e muscolo-scheletrico per creare il neonato sistema vocale. La conseguenza è che la nostra voce è influenzata da un’infinità di fattori diversi!
La disfonia (ovvero la cattiva qualità della voce o la fatica vocale) e l’afonia (la perdita completa di voce) possono infatti avere cause molto diverse e a loro volta essere all’origine di importanti disagi limitando la comunicazione, l’attività lavorativa o la performance artistica.
Una delle principali cause, o concause, di sovraccarico e sforzo vocale è l’alterazione dell’equilibrio posturale: la priorità per l’essere umano è infatti quella di poter mantenere stabilmente la postura eretta che gli permette di controllare l’ambiente, interagire con i suoi simili e portare a termine le azioni necessarie alla sopravvivenza. Per quanto parlare e comunicare ci sembri importante, in realtà, per il nostro sistema si stratta di un optional! Solo quando la postura è stabile, sicura e in comfort (senza dolore) le nostre capacità superiori (ragionare in modo astratto, comunicare, manifestare creatività) possono esprimersi al meglio.
Per fare un esempio concreto: poniamo caso che sia presente un difetto visivo, l’occhio destro con un’acuità decisamente inferiore al sinistro. La postura del capo (e di tutto il corpo di conseguenza) ne risentirà: la testa cercherà di ruotare leggermente per favorire l’occhio sinistro (i muscoli del collo saranno costantemente attivi in torsione), mentre le spalle potrebbero portarsi in rotazione opposta per favorire l’uso della mano destra, il bacino, gli arti inferiori e i piedi saranno informati di riflesso in modo asimmetrico dalla posizione degli occhi e del capo, proseguendo a cascata questo atteggiamento in torsione.
Come potrà esprimersi la voce in una situazione così sbilanciata e in presenza di tensioni muscolari di questo tipo (e probabilmente con dolori a livello cervicale e dorsale)? Ci sarà sicuramente più fatica vocale, dovuta alla maggiore tensione, che sul lungo tempo può cronicizzare in disfonia, afonia ricorrente o alterazioni delle corde vocali, come noduli o edemi.
Naturalmente non solo i difetti visivi possono creare questo scompenso, ma tutte le alterazioni dei recettori posturali: organo dell’equilibrio, mandibola, piede, e tutte le relative interazioni che possono essere evidenziate da un’analisi posturale.
La corretta funzionalità delle corde vocali è strettamente connessa, inoltre, con la salute della muscosa che le riveste: se questa è irritata non potrà vibrare efficacemente e la voce perderà di qualità. La salute del tratto digestivo è quindi fondamentale: un’alimentazione corretta e sana mantiene l’equilibrio la flora batterica intestinale e il fisiologico pH gastrico.
Una buona dinamica respiratoria, infine, è fondamentale per due aspetti:
- permette di creare un'adeguata riserva di aria e di espellerla in modo funzionale per la nostra comunicazione: il volume, la risonanza e la proiezione del suono si creano senza fatica se la respirazione è efficiente;
- mantiene la pressione all’interno della cavità addominale nella norma (senza compressione del diaframma sullo stomaco e conseguente reflusso acido) e favorisce la motilità intestinale (evitando stasi, fermentazione e gonfiore).
Chi è quindi che deve prendersi cura della voce? Gli studi più recenti supportano l’approccio multidisciplinare ai disturbi della voce: la diagnosi del medico foniatra o otorinolaringoiatra, la riabilitazione e la rieducazione logopedica, la valutazione e il riequilibrio posturale, il trattamento osteopatico e la ginnastica respiratoria sono gli strumenti più indicati per individuare la natura del problema e approcciarlo in maniera globale.
Accompagnare il corpo (e la persona) a ritrovare salute ed equilibrio, senza rivolgersi semplicemente al sintomo, è l’obiettivo che ci poniamo a Vialibera: le problematiche di voce sono prese in carico dal punto di vista osteopatico e posturale da professionisti specificamente formati, in collaborazione con Foniatra, Logopedista o Otorinolaringoiatra di riferimento per il paziente.
L'articolo è stato redatto da Valeria Milanesio, professionista di Vialibera. Il denominatore comune dello staff di Vialibera è la formazione universitaria seguita da percorsi di specializzazione nei differenti settori. Il continuo e costante aggiornamento crea una rete di figure complete e all’avanguardia per la presa in carico della persona in modo totale.
Per approfondimenti potete rivolgervi allo staff di Vialibera ai seguenti contatti: sui social: vialibera_cuneo - indirizzo Via Virginio Allione 2, Cuneo - email [email protected] - tel. 393 9876450.
Redazione
CUNEO vialibera - Voce - Corde vocali - Respirare
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