Chiusa di Pesio: il Centro Vivaio di Castanicoltura diventa riferimento nazionale
Un riconoscimento che rafforza il Piemonte e valorizza una filiera strategica tra innovazione, territorio e sostenibilitàDa Chiusa di Pesio arriva una notizia di grande rilievo per la castanicoltura piemontese: il Centro Vivaio di Castanicoltura viene ufficialmente riconosciuto come punto di riferimento nazionale.
A comunicarlo è l’assessore regionale Marco Gabusi, che sottolinea come questo traguardo sia il risultato di anni di lavoro, competenze e attenzione costante verso una filiera che in Piemonte rappresenta non solo un comparto produttivo, ma anche identità, paesaggio e tradizione.
Il Centro Vivaio si conferma cuore operativo di un sistema virtuoso: qui si producono e selezionano piante di qualità, si sviluppano attività di ricerca e si offre supporto concreto ai produttori. Al tempo stesso, il vivaio è uno spazio aperto al territorio, dove è possibile acquistare direttamente piante certificate, contribuendo a rafforzare una filiera corta e sostenibile.
Il riconoscimento nazionale rappresenta un ulteriore passo avanti: più innovazione, più servizi e nuove opportunità per chi vuole investire nella castanicoltura, settore sempre più strategico per le aree rurali del Piemonte.
Come evidenziato dall’assessore, la Regione Piemonte continuerà a sostenere e accompagnare questi percorsi di crescita, con l’obiettivo di valorizzare progetti capaci di unire radici e futuro.
Un risultato che non è solo istituzionale, ma si traduce in una concreta opportunità di sviluppo per tutto il territorio.
CHIUSA DI PESIO chiusa di pesio - castagne - Marco Gabusi - Centro Vivaio di Castanicoltura

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