Dieci buoni propositi per un anno di salute
Appuntamento con la rubrica “Vivi Meglio”, curata questa settimana dallo staff di ViaLibera CuneoCara lettrice, caro lettore,
Al termine di un lungo anno di proposte, di eventi, di consigli e di approfondimenti, torniamo ad abitare questo spazio prezioso che è la rubrica Vivi Meglio: siamo felici di continuare a raccontarvi la storia di una ricerca, la ricerca di una Salute con la S maiuscola che coinvolga davvero il nostro essere su tutti i piani.
Tra chi compila lunghi elenchi di buoni propositi e chi detesta la pressione della “vita nuova”, attesa insieme al nuovo anno, noi di Vialibera crediamo che l’intento più bello sia spesso il più semplice: riscoprire ciò che ci fa bene, ci arricchisce, ci ricarica. Perciò abbiamo deciso di donarvi la nostra personale lista di intenzioni per il 2026, scritta a tante mani, adatta a grandi e piccini che desiderino entrare un po’ più in connessione con sé: puoi stamparla, salvarla sul tuo smartphone o ricopiarla e abbellirla per appenderla ad una bacheca di sughero. L’importante è che la incontri con lo sguardo almeno una volta al giorno.
1 - Respira
La respirazione è il nostro meccanismo principale di pulizia e di espulsione delle tossine, oltre ad essere, ovviamente, il mezzo con cui introduciamo ossigeno nei nostri tessuti. Il respiro è la prima cosa che scopriamo una volta arrivati in questo mondo e ci accompagna fino al momento in cui lo lasciamo. Nella tradizione yogica, il respiro è addirittura lo strumento principale di assorbimento del prana, l’energia vitale, dall’ambiente esterno: come farlo funzionare al meglio?
Inspira dal naso, facendo entrare quanta più aria possibile: non si gonfia solo l’addome o solo il torace, ma anche le arcate costali, i fianchi, la zona lombare e pelvica, lo sterno, il dorso, lo spazio dietro alle clavicole. Lascia uscire l’aria dalla bocca, avendo cura di svuotare ognuna delle parti che hai precedentemente espanso. Ripeti per un minuto, rallentando via via il ritmo del respiro e ascoltando i cambiamenti che avvengono.
2 - Cèntrati
Quanto durano i tuoi buoni propositi di inizio anno? Forse un mese o due?
Questo accade perché, come diceva P. Yogananda, “L’ambiente è più forte della volontà”. Nella maggior parte delle giornate devi tuffarti in un mare di frenesia, preoccupazioni ed incombenze varie che ti influenzano negativamente e assorbono tutte le tue energie. Di conseguenza sarà più facile seguire le vecchie abitudini, rispetto a quelle nuove che vorresti portare nella tua vita.
Ma se l’ambiente che vivi non fosse solo quello esterno, su cui non abbiamo alcun controllo, ma anche quello interno? Se questo ambiente interno fosse calmo e ordinato, sostenendo così il radicamento dei buoni propositi?
Per creare e abitare questo ambiente interno, questo centro, fai il seguente esercizio anche solo una manciata di minuti, ma ogni giorno.
Scegli una posizione comoda, con la schiena in posizione eretta e chiudi i tuoi occhi. Porta la tua attenzione alle parti del corpo che poggiano a terra e senti che si radicano, dandoti una sensazione di stabilità e sicurezza. Grazie a queste radici salde, senti che la tua colonna vertebrale si allunga, cercando di vincere la forza di gravità. In questa verticalità osserva il movimento libero del tuo respiro, lascia che questo porti la tua mente in uno stato di quiete e centratura.
3 - Nutriti
Nutrirsi non significa semplicemente “mangiare”, ma scegliere ogni giorno come fornire al corpo le sostanze di cui ha bisogno per funzionare al meglio. Inoltre, il cibo è un dialogo continuo con il nostro metabolismo, con il sistema immunitario, con il cervello e con l’equilibrio ormonale.
Prediligi alimenti semplici, naturali e non processati, come ad esempio verdure di stagione, fonti proteiche di qualità, grassi buoni, carboidrati adeguati al tuo stile di vita e al tuo livello di attività. Mangia consapevolmente, ascolta il senso di fame e di sazietà, rispetta i tempi dei pasti e il ritmo biologico della giornata. Una nutrizione consapevole non è restrizione, ma un atto di cura quotidiano che sostiene energia, lucidità mentale e salute nel lungo periodo.
4 - Idratati
L’acqua è il mezzo attraverso cui avvengono la maggior parte dei processi vitali: trasporto dei nutrienti, eliminazione delle scorie, regolazione della temperatura corporea, funzionalità intestinale e cerebrale. Una buona idratazione è uno dei pilastri più semplici e spesso più trascurati della salute.
Bevi regolarmente durante la giornata, senza aspettare lo stimolo della sete, distribuendo l’assunzione lontano dai pasti principali. Inizia la giornata con acqua e ascolta il tuo corpo: segnali come stanchezza, mal di testa o difficoltà di concentrazione spesso non chiedono cibo, ma acqua. Idratarsi in modo adeguato significa creare il terreno ideale perché il corpo possa autoregolarsi e rigenerarsi.
5 - Radicati
“Il corpo lentamente diventa un tutt’uno con le onnipresenti ed eterne energie di guarigione della Terra”
Il piede è un recettore fondamentale: la sua sensibilità e la sua libertà permettono al cervello di sentire gli stimoli provenienti dal terreno, di elaborare risposte, di avere sotto controllo la postura dell’intero sistema.
Libera i tuoi piedi. Cammina a piedi nudi il più possibile, anche all’esterno, utilizza scarpe comode, con spazio sufficiente per la lunghezza e la larghezza della pianta, con suole sottili che non “accechino” i tuoi sensori. La sera massaggia la pianta del piede con un olio o una crema, sciogli le densità e le rigidità: osserva come tutto il corpo si rilascia.
6 - Muovi il corpo
“Fluisci nella vita come su una pista da sci: sii spontaneo in tutto ciò che fai”
Hai mai osservato un animale, domestico o selvatico che sia? La loro naturale saggezza fa sì che passino la giornata a stiracchiarsi, rotolarsi, correre, saltare: cambiano posizione molto spesso e stimolano costantemente i loro muscoli, le loro articolazioni, anche i loro visceri tramite il movimento. Ricorda la tua natura di animale umano.
Alzati e stirati, ruota le spalle e il collo, fai qualche passo di marcia sul posto, allunga i fianchi e le anche, fai le smorfie con il viso: fai fluire sangue ed energia in tutto il corpo e ascolta che sensazione ti dà.
7 - Scòmodati
Rompere la routine stimola la formazione di nuove connessioni e sinapsi all’interno del tuo sistema nervoso: disinserire il pilota automatico permette di vivere in presenza, cogliendo le sfumature del presente, la profondità delle relazioni, la bellezza dell’ambiente.
Costruisci attorno a te un ambiente calmo e ispirante con relazioni profonde e nutrienti e sperimenta ogni giorno novità e cambiamenti: trova ogni giorno una cosa per cui non vedi l’ora di alzarti dal letto.
8 - Gioca
Ciò che il corpo non usa quotidianamente, lo dimentica: risveglia i tuoi riflessi di equilibrio e coordinazione e, soprattutto, divertiti.
Recuperare la dimensione del gioco e le abilità che avevi da bambino sono ottimi stimoli: stai in piedi su una gamba sola, lancia e prendi al volo piccoli oggetti o coordina i movimenti tra lato destro e sinistro, oppure fai tutte le tre cose insieme.
9 - Esprimiti
“Se vuoi goderti la vita, prenditi meno sul serio”
Il suono è vibrazione e la vibrazione “scuote” i tessuti e le cellule del nostro corpo fin nel profondo. Abbandonarsi al suono permette al corpo di rilasciare tensioni e blocchi, di liberare il respiro, di abbassare lo stato di allerta rallentando il ritmo del battito cardiaco e dei pensieri.
Metti su la tua canzone preferita e canta. Ogni volta che puoi, ridi con spontaneità, sospira, vocalizza, canticchia a bocca chiusa: lascia che il tuo mondo interiore si esprima attraverso il suono e osserva l’armonia che ne deriva.
10 - Raccogliti
Il tempo del riposo, sia notturno che diurno, è fondamentale per la riparazione dei tessuti danneggiati, per la digestione e l’assimilazione, per la ricostruzione delle scorte necessarie per affrontare la giornata.
Riposati dagli stimoli: chiudi o addirittura copri gli occhi con le mani e stai nel buio più completo; tappa poi le orecchie e goditi il silenzio. Il tuo cervello ti ringrazierà per questa piccola pausa dal carico di informazioni in entrata.
Favorisci un riposo sano: predisponi la tua stanza da letto con luce soffusa e calda, una temperatura adeguata, senza schermi e sorgenti elettromagnetiche (non ricarichi il cellulare sul comodino di notte, vero?) perché il tuo corpo e la tua mente possano prepararsi al riposo, nella calma e nella sicurezza.
Lo staff di Vialibera ti augura, di cuore, un 2026 luminoso.
L'articolo è stato redatto da Federica Collino, Andrea Mana e Valeria Milanesio, professionisti di Vialibera. Il denominatore comune dello staff di Vialibera è la formazione universitaria seguita da percorsi di specializzazione nei differenti settori. Il continuo e costante aggiornamento crea una rete di figure complete e all’avanguardia per la presa in carico della persona in modo totale.
Per approfondimenti potete rivolgervi allo staff di Vialibera ai seguenti contatti: sui social: vialibera_cuneo - indirizzo Via Virginio Allione 2, Cuneo - email [email protected] - tel. 393 9876450.
CUNEO Salute - cibo - Corpo - vialibera - Propositi

Condividi