Rally Regione Piemonte: le prove speciali comunicano il territorio
Ultima settimana di iscrizioni per la quinta tappa del Campionato Italiano Assoluto Sparco: appuntamento dal 31 luglio al 2 agostoOramai, la data del 31 luglio-2 agosto, quella che identifica il Rally di Alba targato duemilaventisei, è stata segnata a tratto marcato ed anche evidenziata dai tanti appassionati ed addetti ai lavori. Sarà la quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e la quarta della Coppa Rally di Zona, sfide proposte da Cinzano Rally Team che rappresenta punti cardine in calendari sportivi altamente qualificati.
Siamo all’ultima settimana di iscrizioni aperte, chiuderanno venerdì 24 luglio, e già il plateau di coloro che hanno accettato la sfida si è fatta lungo e qualificato: saranno al via i migliori “nomi” del palcoscenico nazionale e della Coppa Rally di Zona 1. Le strade albesi ed il territorio che le abbraccia stanno dunque confermando l’apprezzamento dal tessuto sportivo non solo nazionale. Difatti, nel tempo, il Rally Regione Piemonte è diventato vera propria identità del territorio, riconosciuto come importante ambasciatore del territorio verso l’estero, con la dinamicità dei rallies che catalizza l’attenzione di flussi turistici verso i luoghi, che sono da vivere a tutto tondo in un’esperienza unica.
Sarà un appuntamento di lega pregiata, l’edizione di quest’anno, che si annuncia dunque avvincente, come nella più viva tradizione della competizione, che segnerà i tre quarti della stagione Campionato, distribuendo quindi punti “pesanti” per i varii campionati. Non da meno sarà la validità per la Coppa Rally di Zona (CRZ), la quale avrà una distanza ridotta, secondo i regolamenti vigenti, ma che produrrà di certo una sfida avvincente.
Il turismo “riaccende i motori” – è proprio il caso dirlo – e sotto l’aspetto sportivo, il Rally Regione Piemonte anche quest’anno proporrà un percorso in grado di soddisfare i palati “più fini”, un percorso di alto livello tecnico abbracciato da paesaggi che paiono semplicemente dei quadri. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per creare una nuova edizione memorabile dell’evento, da incorniciare e consegnare alla storia sportiva con il massimo dei voti.
Prova speciale n. 1-5 - Borine-Cissone Km 14,200
Con i suoi 14,54 chilometri, la Borine-Cissone rappresenta una delle prove più complete e selettive del rally. Già proposta nell'edizione 2022, alterna tratti veloci, cambi di ritmo e sezioni particolarmente tecniche immerse nel cuore delle Langhe. La partenza è fissata nella borgata Borine, da dove i concorrenti affrontano immediatamente una serie di stretti tornanti che richiedono precisione e coraggio. Dopo alcuni allunghi, la discesa conduce al suggestivo attraversamento del Talloria, dove una doppia inversione di direzione rompe il ritmo prima di un breve tratto scorrevole sulla strada provinciale. Da qui inizia la salita, guidata, verso il Bricco del Gallo e Roddino, caratterizzata da curve in successione e continui cambi di pendenza. Lasciato l'abitato, la prova prosegue con una tecnica discesa verso la borgata Lopiano, per poi tornare a salire in direzione Cissone. L'ultimo tratto, stretto e impegnativo, conduce fino all'arrivo posto nei pressi della località Baudrà.
Prova speciale n. 2-4 - Rodello-Benevello 14,900
Novità assoluta del Rally Regione Piemonte, la Rodello-Benevello misura 14,900 chilometri e propone un tracciato tecnico e spettacolare, quasi interamente sviluppato su strade comunali. La prova prende il via lungo la SP 106 nei pressi della borgata Moje. Dopo un breve tratto sulla provinciale, i concorrenti affrontano una stretta strada in discesa che scende verso il fondovalle tra curve ravvicinate e continui cambi di traiettoria. Il percorso risale successivamente lungo via Spessa fino a ritrovare la provinciale, prima di imboccare via Costalunga. Da qui in avanti la prova si caratterizza per circa tre chilometri di discesa veloce e tecnica, con carreggiata stretta e numerosi punti dove sarà fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocità, ritmo e precisione. L'arrivo è situato nei pressi di strada Ghiglini.
Prova speciale n. 3-6 - Niella Belbo Km 13,420
Lunga 13,42 chilometri, la Niella Belbo unisce velocità e tecnica in un percorso che ripropone alcuni tratti già utilizzati nell'edizione 2021 della manifestazione. Lo start viene dato poco fuori dall'abitato di Niella Belbo. Una prima sezione in discesa sulla SP 162 accompagna gli equipaggi verso il ponte sul torrente Belbo attraverso una carreggiata ampia e scorrevole. Da qui il percorso cambia volto entrando nelle strade comunali di Tevola, Pian Canale, Boschea e Prinetto, dove si susseguono salite, discese e continui cambi di ritmo per oltre sei chilometri. La parte finale riporta i concorrenti sulla SP 339, attraversando nuovamente il Belbo e affrontando la salita verso Bossolasco. L'arrivo è posto in prossimità di via Montà, al termine di un impegno che richiederà grande concentrazione dall'inizio alla fine. La gara CRZ farà una versione più corta della prova (solo 6,200 km): arrivati al termine della discesa percorrerà il ponte sul torrente Belbo e salirà verso Bossolasco, saltando la parte centrale sulle strade comunali.
Prova speciale n. 8-10 - San Grato-Robini km 11,430 e Prova speciale n.7 Robini km 2,540
La San Grato-Robini, ripropone alcune delle strade più apprezzate dell'edizione 2025 del Rally Regione Piemonte. Un tratto molto vario che alterna sezioni veloci a passaggi più guidati e tecnici. La prova prende il via sulla SP 204, affrontando inizialmente 4,6 chilometri di provinciale con carreggiata medio-larga e asfalto in ottime condizioni. Il tracciato si sviluppa dapprima in salita e successivamente su un tratto più veloce e scorrevole. In prossimità del bivio per Santa Libera si lascia la provinciale per entrare nelle più strette strade comunali di Santa Libera, Seirole e Robini. Qui la carreggiata si restringe e il percorso diventa più guidato, imponendo grande precisione nella scelta delle traiettorie. L'arrivo è fissato nella località Robini. La prova speciale “Robini” utilizza invece esclusivamente il tratto conclusivo dell’intero tracciato. Con i suoi 2,540 chilometri rappresenta una sfida breve ma intensa, caratterizzata da una successione di curve e cambi di direzione che non concedono margini di errore.
Prova speciale n. 9-11 Cossano-Trezzo Tinella km 16,280
Con i suoi 14,97 chilometri, la Cossano-Trezzo Tinella è una delle prove più veloci dell'intero rally e si sviluppa quasi completamente su strade provinciali. La partenza è situata lungo la SP 270 nei pressi di Cossano Belbo. Il primo settore affronta una salita di circa tre chilometri che alterna tratti molto guidati ad altri più rapidi e scorrevoli. Attraversata la frazione San Donato, la prova continua lungo la provinciale fino alla rotatoria che collega le SP 270 e 265. Da qui il percorso si apre su carreggiate più ampie e veloci in direzione Mompiano, prima di immettersi sulla SP 230. L'ultimo tratto attraversa la località Cappelletto e scende verso Trezzo Tinella con una sequenza di curve che accompagnerà gli equipaggi fino all'arrivo posto all'ingresso del paese. Una prova nella quale velocità media elevata e precisione di guida saranno determinanti per fare la differenza.
Il programma di gara
Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio
Il fulcro operativo della gara prende vita ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” in Piazza Medford, con la distribuzione dei road book, delle targhe e dei numeri di gara, parallelamente alle prime verifiche sportive e alle ricognizioni ufficiali di tutte le prove speciali.
Venerdì 31 luglio
Motori accesi per lo Shakedown. Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 7.30 alle 10.15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13 dagli altri protagonisti della gara. La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto: il via ai duelli
Alle 7.30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro. Sette le “piesse” in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 2.15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica. Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19.55.
Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria
La giornata scatterà alle 9 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione. Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto "Gil" Calleri. Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.
La bandiera a scacchi sventola ad Alba
A partire dalle 15 di domenica 2 agosto, l'arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccherà alle 16 in piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo. Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori” l’iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un’auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito www.rallyalba.it/motori-a-colori.
Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avrà momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.
ALBA Alba - rally

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