Chiusa di Pesio: dibattito aperto sul futuro della struttura per l'arrampicata sportiva
Tra l'ambizione di creare un simbolo per il territorio e le preoccupazioni per l'impatto ambientale e la sicurezza, l'amministrazione comunale si confronta con le istanze della minoranzaIl progetto per la nuova struttura polivalente dedicata all’arrampicata sportiva a Chiusa di Pesio è al centro di un acceso dibattito politico che solleva interrogativi significativi sul futuro dell'assetto urbano. L’opera, destinata a sorgere nell’area compresa tra il palazzetto dello sport e la palestra della scuola secondaria, si presenta con dimensioni che non sono passate inosservate.
Con un’altezza prevista di circa 20 metri, la struttura è destinata a diventare un elemento emergente in un contesto caratterizzato da edifici che non superano mediamente gli 8 metri, trasformandosi in una sorta di torre all’interno del centro abitato.
Questa sproporzione dimensionale ha spinto il consigliere di minoranza Simone Mauro a presentare un’interrogazione urgente, con l’obiettivo di chiarire diversi aspetti critici legati alla realizzazione dell’immobile.
Le perplessità sollevate riguardano principalmente l’impatto ambientale e visivo dell’opera, la gestione della sicurezza pubblica e della viabilità in un'area già soggetta a un aumento del traffico, e, non meno importante, la tenuta finanziaria del progetto. Il timore espresso dal consigliere è che la rimodulazione del progetto, rispetto a quello originariamente presentato per ottenere i contributi regionali e della Fondazione CRC, possa comportare rischi legati all'erogazione dei fondi stessi, caricando di responsabilità la giunta comunale.
Arrampicata sportiva a Chiusa di Pesio: le risposte del sindaco sulla nuova struttura
Il sindaco, Claudio Baudino, dal canto suo, ha risposto in consiglio comunale rassicurando sulla gestione dell'iter. Ha sottolineato come l'amministrazione sia in costante contatto con la Regione e la Fondazione CRC per monitorare le fasi di sviluppo e che il progetto sia oggetto di un continuo confronto sia con il responsabile unico del procedimento, sia con le associazioni sportive del territorio. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è far sì che la struttura, nata come cuore pulsante per l'arrampicata, diventi un simbolo positivo per l'intero territorio.
In merito alle preoccupazioni sulla sicurezza e sulla viabilità, l'amministrazione ha ipotizzato l'utilizzo di una sbarra per regolamentare l'accesso all'area in modo più controllato. Parallelamente, è stato espresso l'impegno a coinvolgere la cittadinanza attraverso incontri pubblici, una richiesta avanzata con forza dalla minoranza per garantire trasparenza su un’opera di tale portata. Il primo cittadino ha concordato sulla necessità di informare la popolazione, indicando il mese di luglio come momento opportuno per organizzare un incontro, una volta che la progettualità sarà definita in modo più compiuto e dettagliato.
La discussione ha evidenziato una volontà condivisa, pur nella distinzione dei ruoli, di puntare su un sito integrato e funzionale che guardi al futuro sportivo di Chiusa di Pesio.
Mentre il consigliere Mauro insiste sulla necessità di prudenza circa le responsabilità finanziarie ed erariali, l'amministrazione punta ad accelerare i tempi per trasformare il progetto in un asset di valore, promettendo di tenere in debita considerazione ogni suggerimento utile a mitigare l'impatto di quella che, a tutti gli effetti, sarà un'imponente trasformazione del panorama locale.
CHIUSA DI PESIO chiusa di pesio - Sindaco - Interrogazione - arrampicata sportiva

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