Ecco la maglia dell'edizione 2026 della Fausto Coppi
Prodotta da Ekoï, sarà bianca e rossa, in omaggio alla Danimarca (Paese ospite) e alla città di CuneoBianco come la neve del colle Fauniera, bianco purezza, bianco come un foglio tutto da scrivere. Rosso come la passione ciclistica che non conosce limiti, rosso come il cuore di chi non si arrende, rosso che accende ogni pedalata. Alla granfondo internazionale La Fausto Coppi Generali, Italia e Danimarca si incontrano a Cuneo nel weekend del 28 giugno 2026 e l’omaggio prende il via già dai colori della nuova divisa: bianco e rosso rappresentano, infatti, una città e un Paese.
La maglia della trentasettesima edizione della maratona internazionale cuneese è un simbolo che si indossa in gara e racconta quanto distanti ma altrettanto vicini siano i 2481 metri del colle Fauniera e il mare scandinavo. La divisa ufficiale dell’edizione 2026 parla di fatica, orgoglio, adrenalina per affrontare salite leggendarie, racconta la gara ma va ben oltre: diventa ambasciatrice del legame tra Italia e Danimarca, un esempio di come il ciclismo porti a fratellanza senza confini. Un abbraccio fra appassionati che per un giorno parlano la stessa lingua.
“La Fausto Coppi si conferma pioniera essendo stata fra le prime gare a livello internazionale a prevedere la maglia ufficiale di gara da indossare nella granfondo. Da 36 anni i ciclisti creano un ‘mare’ di colori alla partenza e un ‘treno’ di tonalità sulle salite così come nelle discese e in pianura. Per l’edizione 2026 abbiamo voluto tornare alle origini riproponendo il bianco ed è stata scelta la tonalità ‘cloud dancer’”, spiegano Davide Lauro e Emma Mana, presidente e vice presidente dell’associazione sportiva Fausto Coppi on the road che organizza l’evento. “Siamo certi che diventerà simbolo delle montagne cuneesi nel mondo. Ogni anno riceviamo tantissime foto di ciclisti che indossano la maglia nei cinque continenti. Un onore che conferma il forte legame con Cuneo. Dalla prima edizione sono state realizzate oltre 60.000 maglie. Straordinario segno distintivo, presente su tutte le divise fino ad oggi, sono le bandiere dei Paesi rappresentati: dal 1987 ne sono state inserite oltre 75. Anche così si crea la fraternità senza frontiere. In piazza Galimberti sarà allestita un’esposizione per ripercorrere la storia della manifestazione, così come la moda, gli stili, i colori e le tendenze che si sono susseguite ad ogni edizione”.
“Una collaborazione è davvero di qualità quando si consolida nel tempo. Per il secondo anno consecutivo, siamo orgogliosi di produrre le maglie per i partecipanti della granfondo La Fausto Coppi” commenta Pietro Cicoria, Director of Operations di Ekoï, l’azienda francese che ha realizzato la maglia dell’edizione 2026. “Con loro condividiamo la grande passione per il ciclismo. Il 2026 sarà un anno speciale perché alla partenza ci sarà anche un nostro ambasciatore che ha scritto la storia del ciclismo: Fabio Aru, vincitore della Vuelta, campione italiano, maglia rosa, maglia gialla e protagonista di tante straordinarie vittorie. Ekoï è sempre stata al fianco di coloro che hanno regalato emozioni nel ciclismo professionistico, così come di tutti i partecipanti alle granfondo, che ci hanno permesso e continueranno a permetterci di migliorare giorno dopo giorno”.
I dettagli tecnici della maglia
La maglia 2026 de La Fausto Coppi Generali ha maniche corte con vestibilità aderente, pannelli laterali e zip integrale, 100% poliestere bi-materiale, con parte anteriore e maniche in tessuto rib (lavorazione a coste per comfort, sostegno e libertà di movimento) e schiena in mesh (tessuto traforato) per garantire leggerezza e favorire la dispersione del calore e del sudore. Il fondo manica con taglio laser offre massimo comfort mentre la banda elastica siliconata sul fondo consente una perfetta aderenza al pantaloncino. Tre tasche posteriori.
Per info e iscrizioni: www.faustocoppi.net.
CUNEO ciclismo

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