È una delle mezzofondiste più forti d'Italia, ma una legge del 1932 la esclude dai gruppi sportivi militari
A "Le Iene" la storia di Anna Arnaudo, classe 2000 di Borgo San Dalmazzo: affetta da diabete, una norma risalente al periodo fascista la considera "permanentemente inabile"È una delle mezzofondiste più forti d’Italia, vanta titoli italiani e piazzamenti di prestigio a livello internazionale, veste regolarmente i colori azzurri, ma non può essere arruolata nei gruppi sportivi militari a causa di una legge risalente al periodo fascista. È la storia di Anna Arnaudo, classe 2000, atleta di Borgo San Dalmazzo, che ha portato la sua testimonianza ai microfoni de “Le Iene”, nella puntata andata in onda domenica 11 gennaio.
Ad impedirle di essere arruolata nei gruppi sportivi militari e di ricevere quindi un sostegno pubblico è una legge datata 1932, che considera i soggetti che presentano difetti nel metabolismo come “permanentemente inabili”. La venticinquenne, che corre per il Cus Torino, rientra in questa casistica essendo affetta da diabete mellito di tipo 1.
“Ai tempi però non c’erano le tecnologie che abbiamo oggi per gestire il diabete. Oggi chi ne è affetto può fare una vita normale. Mi alleno duramente come le altre, me le altre prendono uno stipendio, io no”. Ingegnere informatico, la venticinquenne borgarina sta seguendo un dottorato in intelligenza artificiale: per lei, a causa di questa legge, è di fatto impossibile trasformare la corsa in una professione.
La questione è stata portata dalla trasmissione Mediaset all’attenzione del Ministro dello Sport Andrea Abodi: “È un tema che credo si debba affrontare. Me ne interesserò”, ha assicurato il Ministro.
QUI il servizio mandato in onda dalle Iene.
BORGO SAN DALMAZZO anna arnaudo

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