Volley Femminile: Cuneo fa domanda per iscriversi al campionato, ma con una nuova società
A presentare l'iscrizione per la A1 è stata la Granda Volley e non la Cuneo Granda Volley. A giorni il verdetto della LegaÈ stato un primo luglio dai due volti quello che ha vissuto la pallavolo cuneese in questo 2026. Se sul versante maschile, infatti, la società del presidente Gabriele Costamagna ha rilanciato le proprie ambizioni in termini economici e sportivi annunciando una nuova partnership con Acqua Sant’Anna, riguardo alle ragazze del volley cuneese una piccola punta di perplessità è subentrata nel pomeriggio, quando la Lega Volley Femminile ha diramato l’elenco delle società che hanno presentato la domanda di iscrizione ai campionati di Serie A1 e A2 che partiranno ad ottobre.
Nel comunicato della Federvolley femminile si può leggere infatti il nome di una nuova società, la Granda Volley, “richiedente titolo da Cuneo Granda Volley”. Le Gatte, insomma, avranno con tutta probabilità dietro alle loro spalle un nuovo assetto societario, il cui nome completo perde solo la parola “Cuneo” rispetto al suo predecessore (Granda Volley Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata). Da visura camerale risulta che la sede della nuova realtà è sita in via Adriano Olivetti 14 e il suo capitale sociale è detenuto per l’80% da Emilio Manini, uno dei due attuali presidenti della squadra di A1, e il restante 20% se lo spartiscono la società Mobili Bruno di Bruno Fabio C. S.a.S e Walther Giuseppe Venturini. Non compare, invece, in alcun modo l’altro attuale presidente Patrizio Bianco.
Sembrerebbe dunque che la società biancorossa stia lavorando per un cambio che verosimilmente stravolgerà l’organico dirigenziale ma cercherà di mantenere una continuità sportiva nel migliore campionato femminile del mondo, conquista che l’ormai “pensionata” Cuneo Granda Volley ha mantenuto per ben otto stagioni consecutive, sebbene dopo aver acquistato il titolo sportivo da Casalmaggiore a seguito della retrocessione sul campo due anni fa e due ultime annate quantomeno faticose.
Il condizionale è ancora obbligatorio perché ora come da prassi (purtroppo consolidata nel mondo del volley) la palla passa alla Lega, che dovrà valutare le richieste della nuova società cuneese per la Serie A1 insieme a quelle di Offanego e Roma per la A2, e stabilire il verdetto circa il diritto a partecipare ai rispettivi campionati delle tre nuove realtà entro il prossimo 11 luglio. I criteri sono sostanzialmente tre: il consenso della società cedente, l’impegno di adempiere ai diritti e ai doveri della realtà precedente da parte della società ricevente e il rispetto dei requisiti richiesti dalla Federazione per partecipare ai campionati.
Ma la vera domanda dal punto di vista del tifoso è: quindi ci sarà una squadra cuneese nella Serie A1 femminile 2026-27? La risposta probabile è che, sì, Cuneo potrà continuare a vantare una squadra in entrambe le massime serie pallavolistiche, maschile e femminile, almeno ancora per la prossima stagione. Ma, come si diceva all’inizio, se i biancoblù possono finalmente tornare a sognare a ragion veduta un futuro degno della propria storia, sul versante biancorosso femminile si continua, apparentemente, a navigare a vista, con un’ormai cronica incertezza societaria, e conseguentemente finanziaria e sportiva, che i tifosi delle ragazze cuneesi certamente non meritano. Ai posteri l’ardua sentenza.
CUNEO cuneo - Granda Volley - Volley femminile - cambio di società

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