Calcio, playoff Eccellenza: conto alla rovescia per Fossano-Cuneo
Blues e biancorossi sono attesi dall'atto finale degli spareggi per accedere alla fase nazionale: c'è tantissimo in palioGeorge Bernard Shaw affermava che il calcio è l'arte di comprimere la storia in novanta minuti. Due tempi di gioco per alimentare speranze e sogni: lo stesso carburante che muoverà Fossano e Cuneo domenica pomeriggio, con il fischio d'inizio fissato per le ore 16. Il Pochissimo è pronto ad ospitare la finale playoff per l'accesso alla fase nazionale per la promozione in Serie D. Tutto o niente in novanta o centoventi minuti di gioco.
Come arrivano le squadre
I padroni di casa del Fossano hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto, con due punti di vantaggio sul Cuneo. Un piazzamento che ha permesso ai Blues di saltare il primo turno dei playoff grazie al distacco superiore agli sette punti sul Centallo, quinto in classifica. Un dettaglio non da poco per la truppa di Fresia, che ha potuto permettersi il lusso di "ricaricare le batterie" dopo l'ultima gara di campionato, vinta fuori casa per 3-1 contro la Pro Villafranca. Il Fossano è una squadra con un grande rendimento offensivo: nella stagione regolare ha confezionato 73 gol. Un dato che colloca la banda di Fresia al secondo posto per quanto riguarda la graduatoria del miglior attacco, dietro alla dominante Alessandria (76). Grande stagione per Giuseppe Giovinco: l'attaccante è stato decisivo con 16 reti, ma non è stato l'unico. Importante anche l'apporto di Luca Marchisone, che ha confezionato 13 gol e 5 assist. Stagione rivelazione per il portiere Fazio: lanciato a sorpresa da Fresia, è diventato presto un titolare fisso. La squadra è difensivamente solida: 26 le reti subite.
Dall'altra parte c'è un Cuneo reduce dal successo sulla coraggiosa Albese nel primo turno degli spareggi. Nacci e Giraudo hanno spinto i biancorossi oltre l'ostacolo langarolo, coronando quella che, in generale, è stata una delle migliori prestazioni stagionali per la truppa di Bianco. Squadra viva e sopratutto solida, che ha fatto della coralità e del saper soffrire i punti di forza su cui basare il successo contro l'Albese. Qualche problema nel primo tempo c'è stato, ma i biancorossi sono stati cinici e sopratutto non hanno perso la testa dopo il pareggio di Gomez. Una volta trovato il nuovo vantaggio con Giraudo la banda di Bianco ha messo in mostra quella solidità difensiva già vista nel corso della stagione regolare (22 reti subite). Compattezza e ordine, una vittoria che dà una grande iniezione di fiducia in vista della finale contro i cugini fossanesi.
Sarà il quinto incrocio tra le due compagini in questa stagione. La prima sfida tra le parti è andata in scena al Pochissimo di Fossano il 2 novembre: 1-1 il risultato finale con Angaramo per i Blues e Gyimah per i biancorossi. Dal campionato alla Coppa Italia: il 26 novembre tra i fossanesi e i cuneesi finisce ancora 1-1 e le firme sono di due difensori: Marchetti per la truppa di Fresia e Tall per i biancorossi. Il ritorno, giocatosi il 10 dicembre, sorride al Cuneo. Basta il piattone ravvicinato di Regolanti per mandare le Aquile in semifinale. L'ultimo match tra le parti risale all'8 marzo: Fossano corsaro al Paschiero con la rete di Marchetti. Una vittoria a testa e due pareggi: un bilancio equilibrato.
Come funzionano i playoff
L’incrocio tra Fossano e Cuneo segnerà l’atto conclusivo di questa prima fase degli spareggi. I padroni di casa dispongono di due risultati su tre: la vittoria nei novanta minuti oppure il pareggio, che premierebbe i Blues anche al termine dei tempi supplementari grazie al miglior piazzamento in classifica. Il Cuneo invece deve vincere assolutamente per poter staccare il pass alla fase nazionale.
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