Calcio, Eccellenza: Monregale-Cuneo 0-3, prova di forza per i biancorossi in vista dell'Alessandria
Dopo una prima parte di gara di buon livello da parte dei padroni di casa, la truppa di Bianco sale in cattedra. Decisivi Angeli, Nacci e RizzoÈ un Cuneo cinico, ma estremamente sicuro di sé, quello che esce con i tre punti dal "Piero Gasco" di Mondovì. Per i biancorossi era una sfida da non sbagliare sotto molti punti di vista, soprattutto per arrivare nel migliore dei modi all'appuntamento di mercoledì, a Vercelli, contro l'Alessandria. Da questo punto di vista, le "Aquile" hanno dimostrato grande maturità e, soprattutto, di saper leggere i momenti cruciali del match. La Monregale arrivava alla sfida reduce dalla sconfitta contro la Cheraschese, sfida infiammata dalle polemiche per un gol annullato alla truppa di Magliano nel finale. La risposta attesa, però, non c'è stata.
Primo tempo
Parte subito forte la Monregale al Piero Gasco. La squadra di Magliano, schierata con il 4-2-3-1, porta immediatamente molta pressione sul Cuneo. La squadra ospite resta ordinata, ma fatica a tenere il controllo del gioco. La manovra dei galletti è sicuramente più fluida rispetto alle Aquile, tecnicamente imprecisi. I ritmi sono alti, complice anche una gestione della gara da parte della direzione arbitrale che lascia molto correre. Al 19' arriva la sliding door della gara: Cavalieri in uscita atterra Comino. Il direttore di gara non ha dubbi e segnala il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso Comino, che però si fa ipnotizzare da Cavalieri. Il rigore calciato a mezz'altezza esalta il numero uno dei biancorossi, che respinge. Sugli sviluppi del corner successivo nasce il gol degli ospiti: Gyimah recupera la palla sulla respinta e salta con agilità Porcaro, colpevole di un'uscita troppo avventata. Il numero 11 è lucido a servire con i tempi giusti il libero Angeli, che con un tocco morbido in uno contro uno batte Bergesio. Colpo terribile per la Monregale, che fino a quel momento aveva disputato un'ottima gara. Il Cuneo si scioglie e prende il controllo del gioco e quando può cerca l'affondo in contropiede. Il raddoppio arriva al 39': Regolanti, sempre molto cercato per le sponde, riesce a pulire la palla per Nacci. Sul successivo contrasto con un giocatore della Monregale il numero 5 vince il rimpallo e con un elegante numero di suola salta Bergesio per depositare in rete a porta sguarnita. Un raddoppio meritato per gli ospiti per quanto visto in campo dopo il vantaggio. D'altro canto la Monregale fa davvero poco per rientrare in gara già nel corso del primo tempo.
Secondo tempo
La seconda frazione di gioco si apre con l’inserimento di Leonardo Di Salvatore per Gabriele Di Salvatore: una staffetta tra fratelli che rappresenta la mossa di Magliano per riportare vivacità nella manovra offensiva dei padroni di casa. Dall’altra parte, il Cuneo gestisce tempi e risorse: Bianco, infatti, nel corso del secondo tempo inserisce Bernardi, Galfrè e Rastrelli al posto di Benso, Nacci e Magnaldi. I cambi interessano anche il fronte offensivo ospite, con la staffetta tra Gyimah e il subentrato Caristo. Risponde Magliano con gli ingressi di Ornato e Botasso per Comino e un acciaccato Meti. In una ripresa prettamente di controllo per gli ospiti, la grande occasione capita ancora alla squadra di Bianco: all’11', in contropiede, Bergesio è bravo a opporsi al tiro potente di Nacci. Il sigillo finale dei biancorossi arriva però al 39': Caristo parte in contropiede e serve dall’altra parte l'accorrente Rizzo; il terzino chiude definitivamente i conti con un rasoterra che non lascia scampo a Bergesio. Nel finale, è solo il legno a negare la gioia del gol a Regolanti e un passivo ancora più pesante alla Monregale.
Il Cuneo vince e convince. Prestazione collettivamente di grande livello da parte della squadra di Bianco, brava soprattutto a colpire in contropiede e a non farsi intimorire dal buon avvio dei padroni di casa. Se Bianco cercava delle conferme in vista dell'atto finale contro l'Alessandria le ha avute. Si lecca le ferite la squdra di Magliano: il rigore sbagliato da Comino mette fuorigioco di fatto i galletti, incapaci di rientrare in gara a livello psicologico. Anche il cambio immediato a inizio secondo tempo non ha risvegliato i galletti, segno di una squadra che è apparsa sfiduciata dopo il rigore sbagliato. La strada per la salvezza è ancora lunga.
Monregale - Cuneo 0-3
Monregale: Bergesio, Passero, Delsanto, Mulassano, Porcaro, Comino (31' st Botasso), Meti (12' st Ornato), Alfieri, Bongiovanni, G. Di Salvatore (1' st L. Di Salvatore), Giraudo. A disposizione: Piazzolla, Mellano, Ratto, Vella, Demichelis, Dhahri. Allenatore: Magliano.
Cuneo: Cavalieri, Orlando, Magnaldi (25' st Rastrelli), Nacci (19' st Galfrè), Benso (4' st Bernardi), Regolanti, Gyimah (27' st Caristo), Giraudo, Scotto, Rizzo, Angeli (46' st Ghibaudo). A disposizione: Aime, Bianco, Silvestro, Tall. Allenatore: Bianco.
Ammonizioni: 22' st Scotto (C), 30' st Giraudo (M), 37' st Porcaro (M), 37' st Angeli (C), 41' st Mulassano (M).
Reti: 19' Angeli, 39' Nacci, 39' st Rizzo.
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