Ceva punta sui giovani: l'Ama Brenta Balun presenta la stagione 2026
Tra nuove prospettive e sostegno del territorio, il club guarda avanti con ambizioneÈ stato un momento di rilancio e programmazione quello vissuto a Ceva, dove l’Ama Brenta Balun ha svelato i programmi per la stagione 2026, tracciando una linea chiara tra continuità e rinnovamento.
Ad aprire l’incontro è stato il neopresidente Marco Giacosa, che ha posto l’accento su uno degli elementi centrali del progetto: la crescita del settore giovanile. La presenza sempre più numerosa di ragazzi rappresenta infatti la base su cui costruire il futuro della società, resa possibile anche grazie al contributo di sponsor e al lavoro quotidiano di dirigenti e giocatori.
La serata ha visto una partecipazione istituzionale significativa, a testimonianza del legame tra il club e il territorio. Tra i presenti il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, la vicepresidente della Fondazione CRC, Elena Merlatti, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, con il consigliere Pietro Danna, Ezio Raviola per la Fondazione Compagnia di San Paolo e il presidente del GAL Langhe-Roero, Massimo Gula.
Ampio spazio è stato poi dedicato alla presentazione delle squadre che affronteranno la stagione 2026: dalle categorie di base – Promozionali, Pulcini ed Esordienti – fino ai livelli superiori, con Allievi, C2, C1 e Serie A.
A illustrare l’organizzazione tecnica e i gruppi di lavoro sono stati Federico Raviola, Oscar Giribaldi, Alessandro Veglio, Luca Lingua e il direttore tecnico Lorenzo Terreno.
L’incontro si è trasformato così in un’occasione per fare il punto sul percorso del balon cebano, valorizzando non solo i risultati sportivi, ma anche il ruolo educativo e sociale della società. Un progetto che, inevitabilmente, volge lo sguardo al futuro partendo dai giovani e dai valori che lo sport sa trasmettere.
CEVA pallapugno - Ceva - Balon - Ama Brenta

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