Sci alpino, momenti di gloria per i cuneesi Rulfi e Parola a "Gli Allenatori" 2026
A Torino il premio ai due tecnici della Granda. Riconoscimenti anche ad Antony Casula per il lavoro con la nazionale cilenaSono due tecnici della Granda i protagonisti dell’edizione 2026 del premio “Gli Allenatori”, promosso dal gruppo Montagnedoc e consegnato sabato 9 giugno alla Cascina Marchesa di Torino: il frabosano Gianluca Rulfi e il saluzzese Alberto Parola. Accanto a loro, riconoscimento speciale anche per Antony Casula, per il lavoro svolto con la nazionale cilena.
La cerimonia ha riunito tecnici, dirigenti sportivi, rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico legato al turismo invernale, offrendo anche uno spazio di confronto sul futuro delle montagne piemontesi. L’iniziativa, giunta alla sua edizione 2026, è organizzata da Montagnedoc con il supporto di sponsor e istituzioni pubbliche, in collaborazione con lo Sci Club GIS – Giornalisti Italiani Sciatori.
Presente la rappresentanza della FISI, con il consigliere federale Pietro Marocco, il presidente del Comitato Alpi Occidentali Pietro Blengini e numerosi dirigenti tecnici.
Per Rulfi si tratta di un nuovo, importante riconoscimento: alla guida della nazionale femminile italiana di sci alpino, il tecnico piemontese ha conquistato il premio per la terza volta in dieci anni grazie a una stagione di altissimo livello. Il bilancio sportivo parla da sé: due ori olimpici di Federica Brignone in gigante e super-G, il bronzo in discesa di Sofia Goggia e le Coppe del Mondo di specialità ottenute da Laura Pirovano e dalla stessa Goggia.
Premiato come miglior preparatore atletico dell’anno, Parola ha invece consolidato il proprio ruolo nello sviluppo fisico delle atlete azzurre, seguendo da vicino un gruppo di protagoniste della velocità italiana tra cui Pirovano, le sorelle Delago, Melesi, Ghisalberti e Zenere, contribuendo in modo decisivo alla loro crescita internazionale.
Riconoscimento speciale infine per Casula, protagonista nel lavoro di sviluppo della nazionale cilena e nella crescita di Henrik von Appen, primo atleta sudamericano capace di inserirsi con continuità nei punti di Coppa del Mondo, fino al 14° posto nel super-G di Beaver Creek.
CUNEO FIsi - Sci alpino - Alberto Parola - Gianluca Rulfi

Condividi