Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia
Anche il presidente Luca Robaldo ha preso parte al convegno promosso da Confcommercio Cuneo lo scorso lunedìIl presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso lunedì al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilità per chi opera nel settore dell’ospitalità e dell’intrattenimento. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all’organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.
Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l’organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessità che emergono con continuità tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilità connesse all’autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova – il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile – per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilità operative.
"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce – ha dichiarato Robaldo – delle perplessità che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilità legate all’organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessità di risposte chiare e uniformi per chi è chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".
CUNEO cuneo

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