Ada Segre ringrazia Cherasco: “Una memoria capace di restituire dignità alle vite spezzate”
Il giardino di via Fusero/Matteotti, durante i momenti di commemorazione legati al 27 gennaio, è stato intitolato in ricordo di due deportate negli anni della ShoahRiceviamo e pubblichiamo i ringraziamenti di Ada Segre, nipote delle due deportate a cui è stato intitolato il giardino di via Fusero/Matteotti a Cherasco:
Con queste poche righe desidero ringraziare di cuore l’amministrazione comunale, le Forze dell’Ordine, il dirigente, i ragazzi e gli insegnanti dell’I.C Cherasco, le associazioni, il commendatore Ciberti e tutte le persone che hanno partecipato ai momenti di commemorazione in occasione del 27 gennaio.
La dedica dei giardinetti alla memoria di mia nonna e di mia zia, insieme al raccoglimento presso la pietra d’inciampo, sono stati per me attimi di intensa commozione. In quei gesti, nelle parole e nella presenza di tutti, ho sentito una memoria viva e condivisa, capace di restituire dignità alle vite spezzate e di trasformare il ricordo in un impegno umano e collettivo che non deve andare perduto.
Ada Segre
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