Il circolo del PD di Bra-Cherasco inaugura il 2026 con due iniziative di solidarietà internazionale
Grazie ai contributi di alcuni amministratori e dagli appuntamenti dell’Epifania e della Festa dell’Unità, sono stati donati 2.000 euro per l’Ucraina e la CisgiordaniaRiceviamo e pubblichiamo:
Il nostro circolo prosegue anche in questo inizio del 2026 con le sue iniziative di solidarietà internazionale, nei luoghi dove la guerra e la persecuzione fanno sentire maggiormente il proprio peso. Abbiamo dunque versato 1.000 euro per l’Ucraina e 1.000 euro per la Cisgiordania, fondi che derivano dal gran numero di tesserati per il 2025 (oltre 330), dai contributi volontari di alcuni amministratori e dagli appuntamenti conviviali dell’Epifania e della Festa dell’Unità.
Si tratta di versamenti non genericamente “caritatevoli”, ma legati a progetti concreti di sostegno alle popolazioni colpite dalla guerra – come l’Ucraina, invasa dalla Russia nel 2022 – o sottoposte a privazioni gravissime, come la popolazione palestinese della Cisgiordania, ormai in una condizione di occupazione permanente da parte di Israele.
La donazione per l’Ucraina consiste nell’acquisto e nel trasporto, anche via tir, di alimenti e materiali di prima necessità, attività che viene svolta periodicamente dal SERMIG di Torino – Arsenale della Pace, soprattutto nei mesi invernali, grazie a una rete di referenti locali.
Nei giorni scorsi è arrivato un messaggio di ringraziamento da Zaporizhzhia per il materiale già consegnato – cibo, gruppi elettrogeni, materiali sanitari, coperte e indumenti pesanti – destinato a persone che vivono quotidianamente sotto i bombardamenti: “Desideriamo ringraziarvi in modo particolare perché siete con noi fin dall’inizio della guerra. Avete inviato aiuti generosi molte volte e non avete mai smesso di stare accanto a chi soffre. Per noi questo è un segno di vera vicinanza, solidarietà e amore che si manifesta in gesti concreti”.
La donazione alla popolazione palestinese della Cisgiordania sostiene invece il progetto “Juzoor – Radici per il futuro”, che prevede la costruzione di una scuola primaria nel villaggio di Khallet Taha, iniziativa alla quale partecipa attivamente anche il Comune di Bra. La scuola è ormai in fase avanzata di realizzazione; ulteriori fondi serviranno per dotarla di strumenti e materiali didattici adeguati.
Il referente braidese del progetto, Adriano Isoardi, racconta che si tratta di un’iniziativa nata dal basso e sostenuta da una vasta rete di cittadini, associazioni, scuole ed enti del territorio, con l’obiettivo di garantire il diritto all’istruzione a bambini e bambine che oggi ne sono privi. I fondi raccolti vengono destinati direttamente sul campo grazie al lavoro della ONG VIS, che opera in stretta collaborazione con la comunità locale.
Come ha scritto Luigi Bisceglia, cooperante della VIS che segue il progetto in Palestina: “Ogni passo di questa costruzione è un atto di speranza e resistenza; per alcuni bambini sarà la prima volta in cui potranno davvero vivere in serenità l’infanzia, apprendere e guardare avanti senza paura”.
Ringraziamo di cuore tutta la comunità del PD braidese, che ha reso possibile con la propria partecipazione queste due iniziative, dove la solidarietà diventa parte integrante dell’attività politica del circolo.
Il segretario Oscar Cambieri e la segreteria del circolo
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