A Caraglio prende vita il progetto Cura Comune
Calendario ricco di eventi all'interno di un programma più ampio, volto a affrontare la fragilitàCon il progetto Cura Comune il Comune di Caraglio dà forma a un programma dedicato all'invecchiamento attivo che nasce da una convinzione precisa: invecchiare bene non è una questione di fortuna, ma una competenza che si costruisce, si impara e si condivide. Caraglio e la Valle Grana sono territori in cui la presenza degli over 65 è significativa e crescente. Ma accanto ai dati demografici c'è qualcosa che i numeri faticano a raccontare: una generazione di anziani attivi, con competenze sedimentate negli anni, esperienze preziose e una voglia concreta di continuare a partecipare alla vita della comunità. Cura Comune nasce per dare forma e strumenti a questa energia, trasformando l'invecchiamento da fase di ritiro in stagione di protagonismo. È in questo contesto che il progetto affronta anche le fragilità che spesso accompagnano questa fase della vita - l'isolamento relazionale, la difficoltà di accesso ai servizi, la distanza dal digitale - non come emergenze da gestire, ma come terreni su cui costruire risposte generative, capaci di restituire protagonismo e connessione.
Formazione, benessere e cultura: le tre direttrici del progetto
Il progetto Cura Comune, realizzato grazie al contributo della Regione Piemonte nell’ambito del Piano per l’invecchiamento attivo e con la collaborazione dell’Agenzia di Sviluppo di AFP, si sviluppa lungo tre assi principali, pensati per essere concreti, accessibili e capaci di parlare a persone diverse. Il primo asse è quello dell'informazione e formazione. Gli incontri del Salotto di Comunità propongono appuntamenti serali aperti a tutta la cittadinanza - non corsi, non lezioni, ma momenti di confronto con esperti su temi che riguardano la vita quotidiana: salute e prevenzione, digitale e servizi online, orientamento alle scelte di fine vita, alimentazione e movimento
Il secondo asse è quello del benessere e del movimento. Le camminate metaboliche del sabato mattina coniugano attività fisica, paesaggio e socialità, accompagnate da professionisti del benessere. Il terzo asse è quello della cultura e della partecipazione. Il ciclo di letture interpretative - due appuntamenti tra maggio e giugno, sotto l'ippocastano di San Paolo, con compagnie teatrali e lettori professionisti - porta la letteratura negli spazi pubblici della città come pratica di relazione e riflessione condivisa. Incontri con autori, eventi culturali intergenerazionali e iniziative pubbliche completano un calendario pensato per tenere viva la curiosità e il senso di appartenenza.
I Tessitori di Legami, il Facilitatore della Cura e il Micro-osservatorio
Cura Comune non è solo un calendario di eventi: è un'infrastruttura relazionale. Il Facilitatore della Cura è il punto di raccordo tra anziani, servizi e territorio: una presenza che orienta, accompagna e attiva reti di supporto. I Tessitori di Legami sono volontari appositamente formati per offrire ascolto, compagnia e supporto quotidiano - la rete capillare che rende il progetto radicato nel territorio e nelle persone. Un Micro-osservatorio permanente mappa con continuità bisogni, risorse e fragilità della popolazione anziana, garantendo che il progetto evolva in ascolto reale del territorio.
Il Patto di Cura
Il Comune di Caraglio promuove e sottoscrive il Patto di Cura: un impegno collettivo tra istituzioni, terzo settore, scuole, commercianti e cittadini per costruire una comunità che sa prendersi cura. Non un documento formale, ma una pratica quotidiana di responsabilità condivisa e prossimità. In autunno la Festa della Cura offrirà alla comunità intera un momento pubblico per celebrare i legami costruiti, condividere i risultati del progetto e guardare insieme al futuro.
Un modello generativo per il territorio
Cura Comune non è solo un progetto locale. È la sperimentazione di un modello di welfare leggero, partecipato e adattabile, capace di valorizzare ciò che già esiste - anziani attivi, reti associative, spazi pubblici, competenze diffuse - senza sostituirsi ad esse ma amplificandone la portata. Un modello che può ispirare altri Comuni della Valle Grana e del territorio piemontese nella costruzione di comunità più informate, più inclusive e più protagoniste del proprio futuro.
Il programma di maggio e giugno 2026 Cura Comune2
- Giovedì 14 maggio ore 15, Piazza San Paolo: Lettura interpretativa a Cura dei Mangiatori di Nuvole- Titolo: Personagge – Storie di donne nel teatro;
- Venerdì 15 maggio ore 18 (Sala Croce Rossa Italiana): salotto di comunità: buon cammino e alimentazione , pomeriggio informativo sulla camminata metabolica con Cristina Rossotto;
- Martedì 19 maggio: prima camminata metabolica con Cristina Rossotto, luogo: Piazza San Paolo;
- Venerdì 22 maggio: seconda camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo;
- Martedì 26 maggio: terza camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo;
- Giovedì 28 maggio ore 15, Piazza San Paolo: Lettura interpretativa a Cura di Luca Occelli e Franco Olivero - Sono nata femmina: EIRENE
- Venerdì 29 maggio ore 15 (Sala CRI): Salotto di comunità, Un pomeriggio di alfabetizzazione digitale con Gabriele Bagnis,
- Venerdì 5 giugno :n.4 camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,
- Domenica 7 giugno: Abiti da sposa sulle note del tempo, Casa di Riposo San Giuseppe , in collaborazione con l’Istituto Civico Musicale di Caraglio e con l’associazione “Di filo in filo” (riferimenti: Educatrice Elisabetta Rovera 351 8297690 e Vincenza Giordano, associazione “Di filo in filo” 339 7950106),
- martedì 9 giugno: quinta camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,
- venerdì 12 giugno: sesta camminata metabolica con Cristina Rossotto luogo: Piazza San Paolo,
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