Al Ponte del Dialogo di Dronero un gran finale fra passato e presente
Attesi negli ultimi giorni della rassegna Gianni Oliva, Claudia De Lillo (Elasti), Alberto Pellai, Enrico Camanni e Stefania BelmondoIl festival "Ponte del Dialogo" entra nel suo weekend conclusivo, confermando la città come prestigioso palcoscenico per il dibattito culturale e l'incontro tra le grandi firme della letteratura contemporanea. Dopo una settimana ricca di stimoli, il programma di venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo si preannuncia come un crescendo di appuntamenti imperdibili, capaci di spaziare dalle analisi storiche più profonde alle sfide della modernità.
Venerdì 20 marzo: Dalla Guerra Civile alle rotte della solidarietà
La giornata odierna si apre nel pomeriggio presso la Sala Giolitti. Alle 17:30, il noto storico Gianni Oliva presenterà il suo ultimo lavoro, "La prima Guerra civile". In dialogo con Sergio Soave, Oliva condurrà il pubblico in un’analisi rigorosa e necessaria sulle radici dei conflitti interni che hanno segnato la storia d’Italia, un tema sempre attuale per comprendere le dinamiche sociali del presente. La serata si sposta poi al Teatro Iris alle ore 21:00 per un incontro di forte impatto civile. Andrea Askari Rossini presenterà "Atlante della solidarietà. Lungo le rotte balcaniche". L'autore dialogherà con Agostino Zanotti in un evento realizzato in collaborazione con l’Archivio Scritture Scrittrici Migranti dell’Università di Venezia e l'Associazione APICE. L’intervento di Franco Chittolina arricchirà ulteriormente il dibattito, portando una testimonianza diretta e profonda sulle emergenze umanitarie ai confini dell'Europa.
Sabato 21 marzo: Un sabato di grandi classici e nuove visioni
Il fine settimana entra nel vivo con una mattinata dedicata al pensiero europeo. Alle ore 11:00, al Centro Europeo Giovanni Giolitti, si terrà una conversazione di alto profilo tra Nino Aragno e Lucio Coco incentrata sulla riedizione del fondamentale "Ammonimento all’Europa" di Thomas Mann, un testo che risuona oggi con una forza profetica sorprendente.
Il pomeriggio al Centro Giolitti prosegue con due appuntamenti diversificati:
- Ore 15:30: La presentazione del volume "Santuari d’Italia. Piemonte e Valle d’Aosta", a cura di Pierangelo Gentile e Paolo Cozzo, un viaggio tra fede, architettura e territorio.
- Ore 17:30: Spazio alla narrativa di genere e alla passione per le vette con "Il Giallo in quota". Enrico Camanni presenterà il suo personaggio Nanni Settembrini in un incontro curato da Paolo Bersani.
La serata di sabato si chiude al Teatro Iris alle 21:00 con una riflessione sull'identità di genere. Claudia De Lillo (conosciuta dal grande pubblico anche come Elasti) presenterà il libro "Essere maschi", dialogando con Claudio Petronella su come stia cambiando la percezione della mascolinità nella società odierna.
Domenica 22 marzo: il gran finale tra sport, natura e psicologia
L'ultima giornata del festival offre un programma densissimo che parte dalla Sala Chegai:
- Ore 14.30: Secondo Garnero presenta "Caro Professore", in dialogo con Andrea Vassallo, Angelo e Febe Fracchia.
- Ore 16:00: Un incontro d’eccezione vede protagonista Piercarlo Grimaldi con il suo libro "Il Po mi scusava da mare". A dialogare con l'autore ci sarà l’antropologo Davide Porporato.
Il tardo pomeriggio vede il ritorno della grande eccellenza sportiva locale al Teatro Iris. Alle 17:30, la campionessa Stefania Belmondo racconterà la sua straordinaria carriera e la sua filosofia di vita attraverso il libro "Ho imparato a vincere", intervistata dalla giornalista Ilaria Blangetti.
Il sipario sul Ponte del Dialogo 2026 calerà ufficialmente domenica sera alle 21:00 con un tema delicatissimo e fondamentale per le famiglie: l'educazione dei figli e il rapporto con il mondo digitale. Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, presenterà "Esci da quella stanza", in dialogo con Daniela Massimo, offrendo spunti preziosi per genitori e educatori in un'epoca dominata dagli schermi digitali.
Il Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Dronero, con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRC, della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e della Banca di Caraglio. L’organizzazione è curata dall’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP.
Per alcuni incontri (Claudia De Lillo, Alberto Pellai) è richiesto il pagamento di un biglietto di 6,5 euro. I biglietti sono acquistabili dal sito www.pontedeldialogo.it, tramite Biglietteria Clappit. Per informazioni si può scrivere a [email protected] o chiamare il numero 329 1365655. Tutti glia ltri appuntamenti, compreso l’incontro con Stefania Belmondo, sono a ingresso libero e gratuito.
Collaborazioni
Collaborano al Festival l’Istituto Comprensivo di Dronero, nell’ambito della sezione Young, l’Istituto Alberghiero di Dronero, per l’accoglienza del pubblico insieme allo staff del Festival, numerose associazioni e istituzioni culturali di Dronero: il Centro Europeo Giovanni Giolitti, il Centro Studi Cultura e Territorio, Espaci Occitan, il Museo Luigi Mallé, la Biblioteca Civica di Dronero, APICE, Aragno Humanities Forum, Archivio Scritture Migranti dell’Università di Venezia, il Distretto del Commercio di Dronero e della Valle Maira, l’associazione “Prometheus” e “Il Bottegone” che in ogni edizione del festival omaggia gli ospiti che vengono da più lontano con una borsa di prodotti locali.
DRONERO Dronero - Ponte del dialogo

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