Anche nel 2026 prosegue l’attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere da parte della Città di Cuneo nelle scuole cuneesi, che passa anche attraverso i corsi di autodifesa organizzati dalla Polizia Locale in collaborazione con l’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, nell’ambito del lavoro con la Rete Antiviolenza.
Un lavoro impegnativo e capillare, che solo lo scorso anno ha coinvolto una decina di classi, per un totale di 200 ragazze e ragazzi, degli istituti superiori Bonelli e De Amicis di Cuneo, che hanno aderito all’iniziativa e partecipato alle lezioni.
Il corso, tenuto da alcuni agenti della Polizia Locale, si compone di due momenti distinti: una lezione teorica in classe, durante la quale vengono illustrate nozioni generali relative alla Rete Antiviolenza, la violenza di genere, il codice rosso e altre tematiche affini, e due lezioni pratiche, sempre a scuola, in cui vengono illustrate dagli agenti tecniche operative di base di autodifesa, studiate perché siano di semplice acquisizione e quindi facilmente realizzabili da ragazze e ragazzi.
Carattere pregnante del corso, così come di tutte le altre iniziative organizzate dall’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni, quello di voler unire universo femminile e maschile, coinvolgendo allo stesso modo ragazzi e ragazze, con l’obiettivo di farli lavorare e confrontare insieme su una tematica così delicata.
Il tema di quest’anno della rassegna “8 marzo e dintorni” sarà infatti “Paripasso”, proprio per invitare a una riflessione sull’importanza di agire insieme, anche attraverso la scelta di un linguaggio inclusivo e non escludente.
I corsi di autodifesa rivolti agli istituti superiori della città proseguiranno anche per tutto il 2026: sono già in programma alcuni interventi all’Istituto tecnico agrario Virginio Donadio di Cuneo e all’Istituto alberghiero di Dronero.
È però ancora possibile aderire alla campagna e partecipare ai corsi, che sono completamente gratuiti. Per farlo è sufficiente contattare l’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, scrivendo a [email protected].

CUNEO
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