Cuneo e la Convenzione delle Alpi: cooperazione internazionale e futuro dei territori montani
Il Comune, nel contesto della rete “Città alpina dell’anno”, sta partecipando alla seduta del Comitato permanente ospitata a Torino nel semestre di presidenza italianaGiornate di intenso confronto e cooperazione tra i Paesi dell’arco alpino – Italia, Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera – per fare il punto sul lavoro svolto su temi strategici per il futuro delle comunità alpine: popolazione e cultura, biodiversità alpina, adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale.
La seduta rappresenta un momento di verifica intermedia della Presidenza italiana, evidenziando i risultati raggiunti, tra cui la raccolta di oltre 80 buone pratiche di adattamento climatico locale e l’avanzamento delle iniziative dedicate alla tutela della biodiversità e delle foreste alpine. Ampio spazio è dedicato alla cultura alpina, con particolare attenzione al patrimonio immateriale e alle tradizioni locali.
Cuneo è rappresentata dall’assessora alla Metromontagna Sara Tomatis: “La partecipazione a questo importante appuntamento internazionale conferma quanto sia fondamentale il ruolo delle città alpine nel costruire modelli di sviluppo sostenibile. Cuneo è impegnata quotidianamente nel promuovere politiche che tengano insieme qualità della vita, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle identità locali. Il confronto con gli altri territori alpini rappresenta un’opportunità preziosa per condividere esperienze e rafforzare una visione comune”. Sara Tomatis è presente a Torino anche in veste di co-presidente dell’associazione “Città alpina dell’anno”: “L’esperienza del 2024 per Cuneo non è finita. Continuiamo a essere presenti ai tavoli internazionali per arricchire la nostra esperienza e imparare. E questa dimensione dell’internazionalità e del contagio benefico tornerà nel nostro prossimo festival della montagna incentrato sul tema S-confini”.
CUNEO cuneo

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