Cuneo, ripristinata la pedancola ciclopedonale sul Gesso
Chiuso con ordinanza del Comune di Cuneo già a marzo, il passaggio era poi stato definitivamente spazzato via dalle piene di inizio aprileÈ stato ripristinato nei giorni scorsi il guado ciclopedonale sul torrente Gesso, che collega la zona del Santuario degli Angeli con la frazione Mellana di Boves, nel cuore del Parco Fluviale. Chiuso con ordinanza del Comune di Cuneo già a marzo, il passaggio era poi stato definitivamente spazzato via dalle piene di inizio aprile.
L’opera - fanno sapere dal Comune di Cuneo - è stata progettata in un’ottica di rispetto dell’ambiente, realizzata con materiale ghiaioso prelevato dai fiumi stessi e in modo da garantire sia il deflusso idrico che la risalita ittica. Per queste ragioni, è soggetta alle modifiche dell’alveo e prevede un’alternanza di ripristini e chiusure stagionali: in particolare, la sua rottura con la piena è appositamente studiata per avvenire alle due estremità, affinché blocchi il transito a tutela dell’incolumità dei cittadini e a salvaguardia del patrimonio naturale.
A maggio i Comuni di Cuneo e Boves avevano rinnovato l’accordo per la gestione della pedancola: il protocollo triennale prevede che due terzi dei costi, fissati a 18 mila euro all’anno, siano in capo al capoluogo, la restante parte è invece a carico di Boves.
Nei mesi scorsi la Direzione del Parco fluviale Gesso e Stura aveva incontrato i funzionari del Settore Decentrato Opere Pubbliche di Cuneo della Regione Piemonte, che rappresenta l’autorità idraulica competente, per una serie di approfondimenti circa l’ipotesi di un attraversamento permanente. Per ragioni di sicurezza idraulica non può essere autorizzato un guado permanente, pertanto, l’amministrazione comunale è al lavoro per valutare soluzioni alternative che permettano un attraversamento fisso del torrente Gesso.
L’assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo Gianfranco Demichelis spiega: “L’amministrazione comunale sta analizzando diverse esperienze di attraversamenti fissi già realizzati nel Nord Italia. Sono già state contattate le amministrazioni interessate e i progettisti che li hanno seguiti, per acquisire i dettagli tecnici e organizzare sopralluoghi e momenti di confronto con gli amministratori. Confermo il mio impegno quello e degli uffici comunali nel portare avanti con attenzione e determinazione il lavoro per individuare una soluzione concreta, sicura e sostenibile e le risorse necessarie”.
CUNEO cuneo

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