Due proiezioni in occasione della Giornata della Memoria per le scuole superiori di Cuneo
Al Cinema Lanteri il 29 e 30 gennaio arrivano “Il dono più prezioso” ed “Elena del ghetto”, due film capaci di dimostrare che non è vero che la ragione sta sempre col più forteIn occasione della Giornata della Memoria 2026, l’associazione Partigiana Ignazio Vian di Cuneo e il Centro culturale don Aldo Benevelli propongono giovedì 29 gennaio e venerdì 30 gennaio, in collaborazione con il Cinema Lanteri di Cuneo, la proiezione di due film per le scuole secondarie di secondo grado.
La Giornata della Memoria è dovere della memoria ma anche dovere della verità storica perché l’Italia non è stata solo spettatrice ma alleata della Germania nazista. Senza l’aiuto dei fascisti non ci sarebbero stati così tanti deportati italiani.
Una memoria e una cultura da condividere per ribadire che non può esserci spazio per Stati che calpestano libertà e diritti, per società che discriminano, dividono, isolano e perseguitano, per abbattere i muri dell’indifferenza, per fare delle scelte democratiche liberali che non siano il totalitarismo dove una persona sola decide cosa penseranno tutti e alimenta il caos per poter assumere falsamente l’incarico di governarlo cercando un nemico da additare alle masse.
Una Memoria che ci ricorda che non esiste destino individuale slegato dal destino collettivo. E la nostra Carta Costituzionale con i suoi Valori lo ricorda bene al mondo di oggi dove continuano i conflitti e le guerre che sono distruzione, morte, orrore.
Giovedì 29 gennaio alle ore 8.30 e alle ore 11 sarà proiettato “Il dono più prezioso”, un film che ricorda come il tarlo della disumanità e del razzismo è sempre in agguato ma può trovare l’opposizione di anticorpi. Ciascuno di noi può finire assalito dal tarlo del razzismo e nessuno può pensare di esserne totalmente esente. Ma il pianto di un bambino (di tutti i bambini di qualsiasi provenienza essi siano) non può restare inascoltato e deve poter trasformarsi, seppur con fatica, in un sorriso.
Venerdì 30 gennaio alle ore 8.30 e alle ore 11 “Elena del ghetto”, il film che narra dell’indomabilità di Elena Di Porto, una ribelle e un’asociale, una donna refrattaria alle regole, soprattutto quelle inutili. La sua discriminazione non inizia con il rastrellamento nel ghetto di Roma, bensì nel momento in cui decide di non essere come le altre “femmine”: tutte casa e famiglia, morigerate e obbedienti.
Due proiezioni che sanno parlare alle ragazze e ai ragazzi di oggi dimostrando loro che non è vero che la ragione sta sempre col più forte, che si può e si deve imparare a vivere con gli occhi, la mente e il cuore ben aperti, osservando ciò che accade vicino ma anche lontano, assumendo ciascuno il proprio pezzetto di responsabilità per quanto accade.
CUNEO cuneo - Giornata della Memoria - Studenti - Cinema Lanteri - Elena del ghetto - Il dono più prezioso

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