Il Forte di Vinadio si evolve: sempre più accessibile e inclusivo
Il 1° maggio, alle 10, la riapertura con nuovi progetti tra natura, famiglie ed esperienze sensorialiVenerdì 1° maggio, alle 10, riapre al pubblico il Forte di Vinadio, con l’impegno di Fondazione Artea e il Comune di Vinadio a proporre un’offerta culturale sempre più inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l’introduzione nel 2025 del percorso con videoguide in Lingua dei Segni Italiana, l’attività 2026 propone nuovi progetti dedicati all’accessibilità universale, alle famiglie e alla sostenibilità. Tra le novità, la proposta “A piccoli passi nel Forte”, realizzata nell’ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che renderà il percorso multimediale “Montagna in Movimento” accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prenderà il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto “Fiori nei cannoni”, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sarà trasformato in un’oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. Confermate le esperienze già consolidate: la visita guidata con percorso multimediale “Montagna in Movimento“ e la mostra “Messaggeri Alati“ (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie “Mammamia che forte!” (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di “Pedala Forte” (25 euro intero e 10 euro ridotto per metà giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS “Oltre le barriere” (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; T. 0171/959151 – 0171/1670042, www.fortedivinadio.com e www.fondazioneartea.org.
“Il Forte di Vinadio rappresenta uno dei simboli più importanti della nostra comunità e un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Stura. Il percorso portato avanti in questi anni ne sta rafforzando il ruolo non solo come luogo culturale, ma anche come motore di sviluppo e attrattività. Le nuove progettualità contribuiscono a rendere il Forte sempre più dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunità locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con Fondazione Artea” dichiara Giuseppe Cornara, sindaco di Vinadio.
“Con i progetti avviati nel 2026 proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del Forte. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalità di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre più ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con esigenze specifiche, l’obiettivo è offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualità, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, è di collocare e valorizzare il Forte all’interno di una dimensione territoriale più ampia e internazionale, seguendo la missione di Artea” spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea.
Le proposte 2026 del Forte di Vinadio
Il nuovo progetto “A piccoli passi nel Forte”, disponibile dal mese di agosto, contribuirà a rendere più accessibile il percorso multimediale “Montagna in Movimento” anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni, attraverso esperienze sensoriali e tattili grazie ad attività progettate per stimolare curiosità e apprendimento fin dalla primissima infanzia. Parte integrante del percorso sarà un kit dedicato alle famiglie, composto da schede-attività da utilizzare in alcune tappe significative dell’esposizione e da strumenti di facilitazione pensati per migliorare l’esperienza di fruizione e valorizzare la visita museale come momento di empowerment genitoriale. A completamento dell’offerta, saranno inoltre messi a disposizione marsupi ergonomici e supporti porta bebè, insieme ad aree dedicate all’allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati. Sabato 23 maggio si terrà un primo momento di coinvolgimento attivo dedicato alle famiglie, invitate a candidarsi compilando l’apposito form e a prendere parte al processo di progettazione. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, realtà specializzata nella progettazione di esperienze culturali per famiglie.
In tema di sostenibilità e biodiversità, il Forte Albertino con il nuovo progetto “Fiori nei cannoni” trasforma una parte del sistema difensivo in un’oasi ecologica per api e insetti impollinatori, arricchendola di percorsi sensoriali basati su stimoli tattili, olfattivi e uditivi. Come esempio concreto di inclusività, questo spazio si presenta senza barriere, fruibile anche da persone con disabilità motoria, bambini e visitatori anziani. L’installazione di arnie all’interno del Forte, gestite dall’azienda agricola Apicoltura Fossati di Sambuco, contribuirà alla creazione di un microhabitat favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del “Miele del Forte di Vinadio”. Sono previste inoltre attività didattiche e laboratoriali con le scuole del territorio. La proposta, finanziata dal bando + API – Oasi fiorite per la biodiversità 2026 della Fondazione CRC, si inserisce in una visione più ampia che vede il Forte come modello di “Universal Design”, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.
Confermate le altre proposte del Forte: la visita guidata, un tour appassionante che spazia su tre livelli, tra gallerie misteriose, possenti bastioni e passaggi sotterranei segreti, alla scoperta dell’imponente complesso militare ma anche del giardino segreto del Forte con l’orto didattico; “Oltre le barriere” il percorso di visita inclusivo, accessibile a persone sorde e udenti con la storia del forte riassunta in cinque video guide nella Lingua dei Segni Italiana, con sottotitoli e messa in voce in italiano.
Il percorso multimediale “Montagna in Movimento“, invece, narra e celebra il ruolo centrale delle montagne, terre di confine, crogiuolo di popoli, usi, tradizioni, folklore, e da sempre ambienti vivi e mutabili. Complementare al percorso è “Messaggeri alati“, l’affascinante storia della colombaia militare presente all’interno del Forte fino al 1944, un viaggio tra storia e innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo.
Con “Mamma mia che Forte!” si possono vivere due diversi itinerari di visita per famiglie in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del fortino, suddivisi per età: “Sua maestà il Forte” dai 3 ai 5 anni e “Il diario del soldato” dai 6 ai 12 anni. Infine, con “Pedala Forte” è possibile scoprire il sistema difensivo di Vinadio con le e-bike del Forte tra il fossato del Forte di Vinadio, la batteria Neghino, il rifugio Malinvern, il vallone di Riofreddo e la Caserma ricovero del Colle di Neraissa.
FORTE DI VINADIO > ORARI DI APERTURA 2026
MAGGIO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19
GIUGNO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19
LUGLIO: giovedì – sabato 14.30-19; domenica, 10 -19
AGOSTO: tutti i giorni, 10 -19
SETTEMBRE: sabato, 14.30-19; domenica, 10 -19
OTTOBRE: In occasione della 170° Fiera dei Santi di Vinadio: sabato 24 e domenica 25, ore 10 – 19
Aperture straordinarie per gruppi e scuole.
VINADIO Vinadio

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