L'Auser Cuneo si è presentata alla cittadinanza
L'incontro nel salone d'onore del municipio lo scorso 20 febbraioL’Auser di Cuneo si è presentata alla cittadinanza, presso il Salone d’Onore del Municipio di Cuneo, lo scorso 20 febbraio. L’incontro è stato organizzato per spiegare come è nata l’Associazione, che è presente il tutta Italia in 1800 sedi e conta 300.000 iscritti e 40.000 volontari attivi. AUSER vuole dire “Autogestione Servizi” ed è nata da un intuizione di Bruno Trentin, Segretario Generale della CGIL nel 1989.
In città l’Auser Cuneo e Vallate conta 200 iscritti ed in provincia (dove è presente in 8 sedi) ha un migliaio di soci.
Il Salone era gremito ed i presenti hanno ascoltato con attenzione la Sindaca Patrizia Manassero (che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, rappresentata anche dall’Assessora alle Politiche sociali Paola Olivero), la Presidente di Auser Cuneo e Vallate Patrizia Cometto e il Presidente provinciale Auser Alfio Arcidiacono. È intervenuto anche il Vicepresidente di Auser Cuneo e Vallate Gianfranco Conforti, che ha presentato il suo ultimo libro “Pallina. Gli animali da compagnia migliorano le relazioni umane?” (Fusta Editore), i cui proventi serviranno a finanziare l’Associazione.
Numerosi sono stati gli interventi, che hanno sottolineato l’importanza di superare l’isolamento, proponendo attività che migliorino lo stile di vita per un invecchiamento attivo. Molto spazio è stato dato ad un equilibrato rapporto con gli animali e con la natura e fra giovani ed anziani.
Fra gli intervenuti citiamo la giornalista Beatrice Condorelli (autrice di una delle due prefazioni al libro) e le volontarie dell’Associazione A.S.Se.A.. Maria Pedata ed Efisia Brignone (accompagnate dai loro cani addestrati per la pet-therapy Ginger, Snoopy e Trilly). Antonio Zurlo, Vicepresidente di Auser Savigliano e Guida naturalistica, presentando il Progetto Bin n' tel Bosc (a cui partecipa anche l’Auser), ha rimarcato quanto sia importante il rapporto con la natura. In ultimo vale la pena ricordare la testimonianza del Prof. Andrea Maganza, insegnante presso l’ITIS di Cuneo, che coordina il Progetto del Corso di Informatica organizzato dall’Auser Cuneo e Vallate; un esempio concreto di scambio intergenerazionale fra giovani studenti ed anziani in un rapporto uno a uno per dieci incontri.
CUNEO cuneo

Condividi