L'Inps promuove l'incontro "Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilità a Cuneo"
Il dialogo tra amministrazione ed enti locali si è tenuto il 16 aprile presso il Salone d’Onore del ComuneSi è svolto il 16 aprile, nello scenario solenne del Salone d’Onore del Comune di Cuneo, l’incontro dal titolo “Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilità a Cuneo”, promosso dalla Direzione provinciale INPS di Cuneo. Un appuntamento di rilievo, che ha richiamato istituzioni, professionisti e realtà del territorio per un momento di confronto ampio e qualificato su una delle riforme più significative degli ultimi anni in materia di disabilità.
L’iniziativa si colloca all’interno del percorso di accompagnamento all’attuazione del Decreto legislativo n. 62/2024, provvedimento che ha ridefinito in modo organico il sistema di accertamento e presa in carico della disabilità, introducendo un modello innovativo fondato sulla semplificazione delle procedure, sull’uniformità dei criteri valutativi e, soprattutto, sulla centralità della persona.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, finalizzato a favorire il dialogo tra amministrazioni pubbliche, professionisti sanitari, enti locali e Terzo settore, promuovendo un approccio condiviso e consapevole ai temi dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti delle persone con disabilità, in una logica di corresponsabilità tra i diversi attori coinvolti.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, sistema sanitario e servizi territoriali, quale condizione imprescindibile per garantire percorsi efficaci di inclusione e di protezione delle persone con disabilità.
A seguire, gli interventi dei rappresentanti dell’INPS hanno offerto un quadro puntuale e approfondito delle novità introdotte dalla riforma. Nel corso della mattinata Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e Prestazioni di disabilità INPS, Vincenzo Ciriaco, Direttore regionale INPS Piemonte, e Eduardo Grimaldi, Direttore provinciale INPS di Cuneo, hanno illustrato il nuovo assetto normativo e organizzativo, soffermandosi sugli elementi di maggiore innovazione e sulle ricadute operative della fase di sperimentazione avviata sul territorio.
Tra i passaggi di maggiore rilievo è stata evidenziata l’introduzione della valutazione di base, affidata direttamente all’INPS e avviata attraverso il nuovo certificato medico introduttivo. Una novità destinata a rendere i procedimenti più snelli, omogenei e trasparenti su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni del passato e favorendo una gestione più integrata dei percorsi di riconoscimento della disabilità.
Nel corso del confronto è stato ribadito con forza come la riforma segni un cambio di paradigma, superando una visione prevalentemente amministrativa dell’accertamento per adottare un modello centrato sulla persona, sui suoi bisogni, sulle sue potenzialità e sulla costruzione di percorsi personalizzati orientati alla piena partecipazione sociale.
La seconda parte dell’incontro, moderato da Terranova Maria Responsabile regionale INPS Piemonte Organizzazione e comunicazione, ha ampliato il dialogo coinvolgendo professionisti del settore sanitario e sociale, medici legali, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti degli ordini professionali, dei patronati e delle associazioni del territorio e la Consigliera di Parità della Provincia di Cuneo. Un confronto operativo che ha consentito di approfondire gli aspetti tecnici delle nuove procedure e le modalità applicative connesse alla fase sperimentale.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della valutazione multidimensionale, che supera il criterio esclusivamente sanitario per considerare il funzionamento della persona nel proprio contesto di vita, valorizzandone anche il punto di vista. Al centro della riforma si colloca infatti il progetto di vita, costruito a partire dai bisogni e dai desideri della persona, attraverso il lavoro integrato di istituzioni, servizi sanitari e sociali, scuola e mondo del lavoro.
Nel corso dei lavori è stato più volte sottolineato il ruolo strategico della rete territoriale e della collaborazione tra enti, così come l’importanza della relazione personale, che resta un elemento essenziale anche in un contesto di crescente digitalizzazione dei processi. Non sono mancate riflessioni sulle criticità ancora presenti, legate in particolare alla carenza di professionisti, alla complessità organizzativa e alla necessità di un investimento costante nella formazione.
Una sfida – hanno concordato i relatori – che potrà essere affrontata e vinta solo attraverso cooperazione, responsabilità condivisa e partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti.
L’iniziativa si è confermata, nel complesso, come una significativa occasione di dialogo e di crescita condivisa, ribadendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e territorio nella fase di attuazione della riforma e nella convinzione che solo un’azione coordinata e integrata possa garantire una piena tutela dei diritti e promuovere percorsi concreti e duraturi di inclusione per le persone con disabilità.
CUNEO cuneo - Varie

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