Marzo al Parco Fluviale: formazione, fotografia naturalistica e un nuovo gioco collaborativo sull’acqua
Programma denso di appuntamenti. Consolidato il ruolo di laboratorio a cielo aperto per tutto il territorioIl Parco fluviale Gesso e Stura accoglie il mese di marzo con un programma denso di appuntamenti, consolidando il suo ruolo di laboratorio a cielo aperto per il territorio.
Sono tre gli incontri dedicati alla formazione al Rondò dei Talenti di Cuneo dedicati a insegnanti, educatori e professionisti interessati al tema della crisi climatica. Si è iniziato mercoledì 4 marzo alle ore 17, con "Cambia il clima, cambiamo anche noi" in compagnia di Elisa Palazzi, climatologa e professoressa associata al Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino. Si prosegue venerdì 6 marzo con "Le valigie del cambiamento" condotto da Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo, che offre strumenti didattici innovativi per veicolare il pensiero ecologico. Il ciclo si concluderà mercoledì 18 marzo con "Alieni come noi", un approfondimento sulle specie alloctone e l’equilibrio degli ecosistemi. Gli incontri vogliono a fornire metodologie all’avanguardia per educare le nuove generazioni a una cittadinanza consapevole e resiliente.
Dalle aree umide ai boschi il calendario continua sabato 7 marzo alle ore 10-12 presso l’Oasi naturalistica La Madonnina di Sant’Albano Stura: l’evento "Scatti di natura", in collaborazione con Cuneofotografia proporrà un’esperienza immersiva indimenticabile, un vero e proprio “safari fotografico” a chilometro zero per catturare con lo sguardo del proprio smartphone l’avifauna nascosta nel silenzio dell’inverno.
Sabato 14 marzo sarà invece la volta di "Detective della natura" | #tassi, attività per famiglie per imparare a riconoscere le tracce di questi animali, comprendendo l’importanza e la complessità del loro ecosistema. Collabora all’evento il Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) di Bernezzo, che si occupa della cura, della riabilitazione e del successivo rilascio in natura della fauna selvatica ferita o in difficoltà.
In occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua, sabato 21 marzo la Casa del Fiume ospiterà "Potamò" | Porta a galla il cambiamento. Il termine, che richiama i fiumi nella lingua greca antica, dà il nome a un originale e divertente gioco da tavolo. I giocatori vestono i panni dei guardiani della biodiversità collaborando in un percorso all’ultimo respiro per salvare la risorsa più preziosa del pianeta, l’acqua.
Ancora il 21 marzo, a Borgo San Dalmazzo presso la Biblioteca “Anna Frank”, verrà inaugurata la mostra Foreste senza tempo | Alle radici del Parco Fluviale. L’esposizione propone fotografie suggestive e informazioni storiche, geologiche e naturalistiche sull’evoluzione dei complessi boschivi del territorio, raccontando la storia millenaria degli alberi che proteggono le rive dei nostri corsi d’acqua. Un’occasione unica per comprendere l’evoluzione del territorio cuneese attraverso 4 milioni di anni di storia, dalla foresta tropicale del Pliocene ai boschi temperati attuali, in un affascinante viaggio nel tempo. La mostra resterà visitabile fino al 18 aprile da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 9.30 alle 12.30. Il Parco mette a disposizione degli istituti scolastici visite guidate gratuite che possono essere prenotate telefonando al numero 0171 444560.
Il programma è arricchito dagli appuntamenti sul territorio: domenica 8 marzo Parco Point alla “Fera ed Sant’Alban” con laboratori sensoriali, e sabato 28 marzo a Roccasparvera con Vita da api, un’immersione nel mondo degli impollinatori, sentinelle fondamentali della nostra salute ambientale.
Tutte le informazioni e le indicazioni per prenotare sono disponibili sul sito www.parcofluvialegessostura.it. L’Infopoint del Parco (Piazzale Walter Cavallera 13, Cuneo) è a disposizione dal martedì al venerdì (10-13 / 14.30-16.30) – tel. 0171.444.501, mail [email protected].
CUNEO evento - Parco Fluviale

Condividi