"Nostra patria": a Cuneo la Festa della Repubblica con Matteo Saudino
In tanti allo Spazio Varco per la serata promossa dal Partito Democratico cuneeseRiceviamo e pubblichiamo.
Tanti i cittadini e le cittadine che ieri sera, martedì 2 giugno, hanno scelto di trascorrere la Festa della Repubblica allo Spazio Varco di via Carlo Pascal, per ascoltare la lectio magistralis "Nostra Patria" di Matteo Saudino — professore di filosofia e tra i più seguiti divulgatori italiani in rete con il progetto BarbaSophia.
Per un'ora e un quarto, Saudino ha tenuto il pubblico in silenzio attento, accompagnandolo in un percorso che dalle radici del pensiero filosofico ha condotto fino alla nascita della Costituzione repubblicana. Un percorso che ha mostrato come la nostra Carta fondamentale non sia il prodotto di una decisione improvvisa, ma il punto d'arrivo di lotte e riflessioni sulla libertà, sull'uguaglianza, sul rapporto tra individuo e comunità. Una storia di idee, prima ancora che una storia di eventi e di date.
A rendere l'intervento particolarmente vivo sono stati i ripetuti parallelismi con il presente: dalle tensioni che attraversano oggi le democrazie occidentali, alla questione dei diritti, dalla crisi della partecipazione politica fino alle derive identitarie del concetto stesso di patria. Nodi che i Costituenti, ottant'anni fa, seppero sciogliere con una sintesi alta, e che oggi tornano — in forme nuove — a interrogarci. Una lezione capace di tenere insieme rigore intellettuale e linguaggio accessibile, marca distintiva del lavoro divulgativo che ha reso Saudino una voce di riferimento per centinaia di migliaia di studenti e cittadini in tutto il Paese.
A introdurre la serata è stato Davide Sannazzaro, segretario provinciale del Partito Democratico di Cuneo, che ha richiamato la coincidenza tra l'incontro e gli 80 anni esatti dal voto del 2 giugno 1946. Nel suo saluto, Sannazzaro ha ricordato il contributo di Duccio Galimberti, avvocato cuneese e tra i più importanti comandanti della Resistenza piemontese: ucciso dai fascisti nel dicembre 1944, Galimberti non riuscì a vedere nascere la Repubblica per cui aveva tanto lottato.
L'evento, a ingresso gratuito, è stato promosso dalla segreteria provinciale del Partito Democratico di Cuneo e ospitato dallo Spazio Varco. La risposta del pubblico conferma sia la fame di proposte culturali di qualità sul territorio cuneese, sia la capacità del Partito Democratico provinciale di farsi promotore di occasioni di pensiero aperte a tutta la cittadinanza, ben oltre il proprio perimetro elettorale.
A conclusione della serata, lungo applauso, firmacopie e un confronto prolungato tra il professor Saudino e numerosi presenti rimasti in sala oltre la fine dell'incontro.
Partito Democratico Provincia di Cuneo
CUNEO cuneo - Pd


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