Nuovo ospedale di Cuneo, il Tar ha respinto il ricorso della Inc Spa
L'azienda del gruppo Dogliani si era opposta alla bocciatura della proposta di partenariato pubblico privato da parte dell'azienda ospedaliera "Santa Croce e Carle"Il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte ha respinto il ricorso della Inc Spa contro la bocciatura, da parte dell’azienda ospedaliera “Santa Croce e Carle”, della proposta di partenariato pubblico privato per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo. L’azienda ospedaliera cuneese, d'intesa con la Regione, aveva scartato il progetto, ritenuto non conveniente dal punto di vista economico, scegliendo la realizzazione tramite fondi Inail. Una scelta, si legge nella sentenza, "ampiamente discrezionale", che avrebbe potuto essere sindacata dal giudice amministrativo "solo in presenza di manifesta illogicità o incongruità oppure di evidente travisamento dei fatti": "È, infatti, pacifico ed incontestato che i costi del partenariato pubblico privato rappresentati dalla proponente nella versione finale della sua proposta (quella del 30 aprile 2024) siano sensibilmente aumentati sia rispetto alla proposta iniziale del 18 maggio 2022, sia rispetto alla sua revisione intermedia del 24 novembre 2023".
La proposta iniziale prevedeva un investimento complessivo pari a 369,4 milioni di euro, con un contributo pubblico a fondo perduto pari a 121,9 milioni di euro. Nella revisione intermedia del novembre 2023 l’investimento complessivo è salito a 508,18 milioni di euro, con un contributo pubblico pari a 160,64 milioni di euro. Nella revisione finale dell’aprile 2024 l’investimento complessivo è arrivato a 605,71 milioni di euro, con un contributo pubblico pari a 216,01 milioni di euro.
"È altrettanto pacifico ed incontestato - dicono ancora i giudici - che la quota di contributo pubblico ipotizzato nell’ultima revisione del piano economico-finanziario necessaria a garantire la sostenibilità dell’operazione (come detto, pari a 216,01 milioni di euro) sia ampiamente superiore alle risorse pubbliche disponibili a tale riguardo, fissate in 148,80 milioni di euro dalla delibera della Giunta Regionale n. 1-7297 del 24 luglio 2023".
Il ricorso dell’impresa del gruppo Dogliani, che chiedeva anche un risarcimento di 10,88 milioni di euro per le spese di progettazione sostenute, aveva di fatto mandato in standby l’iter per il nuovo ospedale, che ora potrebbe quindi ripartire (ma non si esclude un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato). L’udienza si era tenuta lo scorso 23 ottobre, la sentenza è datata 10 gennaio.
CUNEO cuneo

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