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RITTANA - martedì 14 luglio 2026, 10:04

Rittana, grande successo per Nuovi Mondi Festival

La rassegna ha trasformato il borgo della bassa Valle Stura in un crocevia di storie
Cuneodice.it Fabio Gianotti e Luca Bich Cuneodice.it
Fabio Gianotti e Luca Bich1/2

Il cinema fa miracoli. O quasi. Il successo di pubblico che ha accompagnato l’edizione numero XV del concorso cinematografico del Nuovi Mondi Festival, il cinema di montagna che porta il mondo a Rittana, è lì a testimoniarlo. 

Per una settimana il borgo della Valle Stura si è trasformato in un crocevia di storie raccontate per immagini, smentendo l’idea che la montagna sia solo silenzio e isolamento e mostrando quanto la cultura sia una necessità vitale anche per le aree interne.

Uno dei momenti più intensi è stato il video collegamento che dal Campo Base di Rittana ha raggiunto un piccolo villaggio del Chiapas, dove vive la regista Ana Ts’uyeb, vincitrice del premio per il miglior film con “Li Cham – Sono morta”. 

"È stato un momento magico - ci racconta Ana, raggiunta da noi telefonicamente il giorno dopo -  Ero collegata da un piccolo borgo tra le montagne del Chiapas e mi sono ritrovata a dialogare con Rittana, un altro piccolo pezzo di mondo tra le montagne italiane. Siamo così lontani, eppure così vicini. Questo collegamento ha dimostrato la vera potenza del cinema e della cultura: non importa quanto sia piccolo o isolato il posto in cui vivi, l'arte ha la forza straordinaria di abbattere i confini geografici, unire i microcosmi e farci sentire parte di un’unica, grande comunità umana.”

Va ricordato anche che la Giuria ha assegnato e motivato la premiazione di  altri quattro film  in concorso. Ovvero:

API di Luca Ciriello – Premio MontagnaFutura per il miglior film etnografico
Luca Ciriello firma un “altrove vicino”, che guarda all’adolescenza di montagna e alla sua capacità di plasmarsi sul territorio. Al centro la tradizione del triruota, simbolo delle comunità rurali e montane. Un inno all’istinto e alla freschezza dei giovani che abitano le aree interne.

MARYAM di Elnaz Zhalehchin – Menzione speciale della giuria
Elnaz Zhalehchin racconta con sensibilità la dignità e la resilienza di un gruppo di donne curde, tra durezza del lavoro e condizioni di vita difficili. Una fotografia potente restituisce materia, oscurità e poesia dei luoghi. Visibilità a esistenze troppo spesso invisibili, con la speranza che emerge nel cuore della fatica.

SPIRIT ANIMAL di Yuri Pirondi e Inês von Bonhorst – Premio speciale della giuria
Yuri Pirondi e Inês von Bonhorst intrecciano il destino di tre famiglie nomadi della Mongolia al cambiamento climatico e alla globalizzazione. La straordinaria potenza visiva del film racconta la tensione tra memoria e futuro, tradizione e modernità. Ne nasce il ritratto intenso di un mondo in trasformazione, in dialogo con le fragilità dei territori montani.

PLAFF di Yanez Borella – Premio Montura per il miglior film d’avventura
Yanez Borella trasforma un’impresa di resistenza fisica e sportiva in un racconto intimo e universale. Il film non celebra solo l’avventura in solitaria, ma lancia un grido d’allarme sulla fragilità degli ultimi ghiacciai. Un’opera che unisce gesto estremo e testimonianza ambientale, riportando al centro il destino delle alte quote.

La Giuria è stata presieduta da Luca Bich. Luca, esperto di Cinema indipendente: regista e produttore, si è laureato all'università di Bologna in cinematografia documentaria e ha cominciato la sua attività di filmmaker negli anni '90. Nel 1997 ha fondato, assieme ad altri soci, la casa editrice e di produzione L'Eubage. Dal 2007 è direttore artistico del Cervino CineMountain Festival.

Accanto a lui c’erano Maria Arnolfo, esperta di rigenerazioni culturali nelle aree interne, rappresentante di Rifai e del Distretto Montagna Futura e Francesco Doglio, giornalista e filmaker de La Stampa, datempo realizza contenuti che parlano di montagna e cambiamenti sociali.

Da quindici anni in Nuovi Mondi Festival, che è nato prima di tutto come manifestazione dedicata al cinema indipendente dedicato alla montagna, ha puntato sulla Settima Arte per offrire prima di tutto agli abitanti della bassa Valle Stura, uno strumento culturale attorno al quale aggregarsi.

“Portare un concorso cinematografico internazionale in un paese di appena 80 abitanti non è una semplice sfida logistica: è un atto politico e culturale - sottolinea il direttore del Festival, Fabio Gianotti - Il Festival dimostra ormai dal 1992 che la cultura non è un lusso accessibile solo se vivi in città, ma una necessità vitale per la valle. Il cinema diventa strumento di resistenza, un modo per ripopolare i luoghi attraverso le idee e per dimostrare che anche una comunità piccolissima può farsi palcoscenico globale. Vedere le nostre piazze e le sale piene, in un paese di 80 anime, è la risposta più bella a chi pensa che la montagna sia solo silenzio e isolamento. Qui il cinema ha creato comunità, incontro e futuro.” 

La forza del festival è radicata in un lavoro che non si concentra in estate, ma che dura tutto l’anno, grazie prima di tutto al Cinecamper, il cinema itinerante che raggiunge i luoghi dove le sale cinematografiche non ci sono più o non ci sono mai state.  

Questo viaggio continuo sul territorio vive e si racconta anche nello spazio digitale di wwww.amerigofilm.it, la piattaforma che fa da archivio, megafono e punto di connessione per gli amanti del cinema d’altura e d'autore, prolungando l'eco del festival, aggregando, creando legami.

Tra Rittana, il Cinecamper e il web la scommessa che il Festival ha fatto sul cinema, il grande schermo diventa così uno strumento di resistenza e di rigenerazione: un modo per ripopolare la montagna con idee e relazioni. 

“La direzione del Festival - conclude Gianotti - desidera ringraziare calorosamente i registi, i giurati, i volontari, le istituzioni locali e, soprattutto, lo straordinario pubblico che ha scelto di salire in quota per condividere la magia del grande schermo. L'appuntamento è per il prossimo anno, sempre più in alto, sempre con lo sguardo rivolto a nuovi mondi.”

c.s.
luogo RITTANA
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Tag:
Rittana - evento

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