Verde urbano, Sacchetto: "Depositata proposta di legge per offrire ai Comuni un supporto dalla Regione"
Il commento: "Si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte alla tutela dell'ambiente e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibili"È stata depositata da parte del Consigliere Regionale Claudio Sacchetto, in qualità di primo firmatario, con altri colleghi, una Proposta di Legge avente ad oggetto “Disposizioni in materia di verde urbano e indirizzi per l’adozione degli strumenti di governo del verde”.
“La Proposta di Legge regionale si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte alla tutela dell’ambiente, alla qualità della vita urbana e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile, in coerenza con la normativa europea, statale e regionale vigente – sottolinea Sacchetto - negli ultimi anni, il ruolo del verde urbano e periurbano, delle infrastrutture verdi e delle foreste urbane è stato riconosciuto come elemento strategico per il miglioramento della qualità dell’aria, la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità, la riduzione del consumo di suolo e il benessere psicofisico dei cittadini”.
A livello nazionale, tali principi trovano fondamento nella Strategia nazionale del verde urbano (2018) e nelle Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano (2017), mentre a livello internazionale risultano coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La Regione Piemonte, caratterizzata da un’elevata varietà territoriale e paesaggistica e da una significativa presenza di contesti urbani e periurbani, può rafforzare il proprio ruolo di indirizzo e supporto ai Comuni, promuovendo una pianificazione integrata e consapevole del sistema del verde, quale componente essenziale del governo del territorio.
La proposta di legge ha l’obiettivo di riconoscere, valorizzare e promuovere il verde urbano e periurbano e le foreste urbane come infrastrutture strategiche per l’equilibrio ecologico dei territori, la tutela della salute pubblica e la riqualificazione dei paesaggi urbani degradati.
In particolare, la Regione intende:
• sostenere i Comuni, anche nelle forme associative, nella pianificazione, gestione e valorizzazione del verde;
• favorire l’adozione di strumenti di governo del verde coerenti con i principi della sostenibilità ambientale;
• incentivare l’utilizzo di soluzioni ispirate alle nature based solutions, in grado di integrare benefici ambientali, sociali ed economici;
• promuovere la diffusione di buone pratiche, la formazione degli operatori e la sensibilizzazione della cittadinanza.
“La Proposta vuole dotare la Regione Piemonte di un quadro normativo organico per il sostegno e la promozione del verde urbano e periurbano, rafforzando il ruolo dei Comuni che vorranno aderire alla cosa, soprattutto quelli con meno di 15.000 abitanti, favorendo una pianificazione integrata e sostenibile del territorio. In sostanza l’idea è quella di finanziare quei Comuni che vogliano darsi un Piano del verde per cercare di costruire future misure con fondi europei e con altre risorse da Fondazioni o privati, come previsto dal testo, per realizzare e migliorare anche nei Comuni medi e piccoli il verde urbano che contribuisca a migliorare la qualità dell’aria e quella della vita dei cittadini, se la Proposta verrà approvata il Piemonte sarà la prima Regione italiana a dotarsi di uno strumento così innovativo” conclude Sacchetto.
La proposta di legge si compone di otto articoli. L’articolo 1 definisce le finalità e l’oggetto della legge, mentre l’articolo 2 individua gli obiettivi delle politiche regionali in materia di verde, richiamando espressamente la Strategia nazionale del verde urbano, le Linee guida ministeriali e gli obiettivi dell’Agenda 2030. L’articolo 3 introduce gli strumenti di governo del verde, quali il censimento del verde e il piano comunale del verde, intesi come strumenti conoscitivi e programmatori a supporto della pianificazione urbanistica comunale. Tali strumenti sono concepiti come elementi integrativi del governo del territorio, finalizzati a una gestione sostenibile e programmata del patrimonio verde; l’articolo 4 attribuisce alla Giunta regionale il compito di definire, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, gli indirizzi e i contenuti essenziali per l’adozione degli strumenti di governo del verde, nel rispetto delle normative e delle linee guida nazionali. L’articolo disciplina, inoltre, la costituzione di un tavolo tecnico di esperti a supporto dell’elaborazione degli indirizzi regionali; l’articolo 5, invece, prevede la concessione di contributi ai Comuni, con particolare attenzione a quelli di minori dimensioni demografiche, per incentivare l’adozione degli strumenti di governo del verde. Sono inoltre promossi protocolli di intesa e forme di cofinanziamento pubblico-privato, nonché il possibile utilizzo delle risorse della programmazione comunitaria.
L’articolo 6 istituisce il Premio “Comuni verdi del Piemonte”, con finalità di valorizzazione e riconoscimento delle esperienze più virtuose in materia di pianificazione, gestione e valorizzazione del verde urbano e periurbano. Il premio ha carattere onorifico e non comporta oneri finanziari. L’articolo 7 introduce la clausola valutativa e l’articolo 8, infine, contiene la norma finanziaria.
CUNEO Sacchetto - Varie

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