Carabinieri, va in congedo il maggiore Marco Dainese
Dopo 43 anni in uniforme si conclude il servizio dell’attuale comandante del Nucleo Investigativo provinciale: “All’Arma devo tutto”Da carabiniere a maggiore, dopo quasi 43 anni in uniforme si conclude il servizio attivo di Marco Dainese.
Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri a Torino nel 1984, Dainese aveva cominciato la “gavetta” non ancora diciottenne: “La firma per l’arruolamento la mise papà” aveva ricordato insediandosi come comandante del Nucleo Investigativo del comando provinciale, l’ultimo incarico ricoperto. “All'Arma devo tutto, - aveva detto in quell’occasione - compresi i miei studi e la possibilità di stare vicino alla gente, in stazioni grandi come quelle di Lingotto e Bordighera e nelle più piccole”.
Dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, la Scuola Sottufficiali e la Scuola Ufficiali, ha ricoperto incarichi di comando in Liguria, Lombardia e Piemonte e partecipato alla missione internazionale Onu a Sarajevo nel Reggimento Msu. Ora, a 60 anni da poco compiuti e dopo la recente promozione a maggiore, transita nella riserva.
Una vita spesa sempre in prima linea, sulla strada ed in realtà complesse, con umanità e vicinanza alla cittadinanza, come riconosciutogli dal comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, il generale di divisione Andrea Paterna, e dal comandante provinciale di Cuneo, colonnello Marco Piras, in occasione dei saluti ufficiali.
Negli ultimi due anni ha prestato servizio presso il Reparto Operativo di Cuneo, quale comandante del Nucleo Investigativo, dove ancora una volta, fino alla fine, ha svolto le proprie funzioni con professionalità, sensibilità e dedizione. All’ufficiale vanno le congratulazioni dell’Arma di Cuneo per la lunga e brillante carriera al servizio delle istituzioni e della cittadinanza ed i migliori auguri per il futuro.
CUNEO CARABINIERI - Arma - Nucleo Investigativo - congedo - Marco Dainese

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