Con il teatro Oasi Giovani riscopre le proprie radici
Nel Centro educativo di Savigliano è partito un nuovo laboratorio che accompagna i partecipanti a conoscere se stessi, aiutandoli nell’affrontare la solitudineIl teatro come mezzo per riscoprire le radici e la storia dell'ente. È partito da poco, in Oasi Giovani a Savigliano, “Oasi in scena!”, laboratorio teatrale che coinvolge settimanalmente le madri della Comunità genitore-bambino e gli studenti del Centro educativo post-scolastico.
Realizzato grazie a contributi della Fondazione Crc e del Pnrr, il progetto è condotto da “Il condominio dei teatranti”, ovvero da Daniela Caratto e Greta Dordo. Lo scopo dell'iniziativa è ricordare la storia di Oasi Giovani, valorizzare realtà come Cascina Baratà e le diverse opere pie che nei decenni sono confluite nell'ente.
All’interno della Comunità genitore-bambino, il progetto è calato sulle storie delle madri ospiti ed è strutturato come un vero e proprio percorso, in cui le donne possono raccontarsi e far emergere il proprio vissuto. Al Centro educativo, “Oasi in scena!” accompagna invece i giovani a conoscere se stessi e li aiuta nell'affrontare la solitudine, focalizzandosi sugli aspetti emotivi.
“Con parallelismi tra ieri e oggi – spiega Daniela Caratto – cerchiamo di raccontare con il teatro le radici di Oasi Giovani, dalla pro-pueritia al Beato Amedeo, per recuperare e valorizzare la storia dell'ente. È un'opportunità preziosa quella offerta da Oasi: inserire il teatro, gratuitamente, nell'offerta alle famiglie non è cosa frequente”.
Gli appuntamenti settimanali con il laboratorio teatrale andranno avanti fino alla fine dell'anno scolastico. “L’intenzione – conclude Caratto – è quella di mettere poi in scena una rappresentazione alla fine dell'esperienza”.
SAVIGLIANO teatro - Savigliano - Laboratorio - Mamme - Oasi Giovani

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