MONDOVÌ - A Mondovì una giornata all’insegna di Topolino tra laboratori e firmacopie

La redazione del magazine ha incontrato le famiglie monregalesi dopo la storia all'insegna delle mongolfiere

Giacomo Giraudo Cordero 11/01/2026 10:35

È stata una giornata all’insegna del grande fumetto quella vissuta ieri dai bambini e dalle famiglie di Mondovì. Sono stati infatti ospiti della Città Francesco Pelosi e Federico Butticé, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore di Topolino. L’occasione era quella di concludere le celebrazioni del 36° Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania, tenutosi lo scorso fine settimana e protagonista nel numero 3659 del magazine a fumetti più famoso d’Italia uscito in edicola mercoledì scorso, nella storia dal titolo “Topolino e Pippo con la testa tra le nuvole”. Un numero che in poche ore è letteralmente scomparso dalle edicole di Mondovì e della Granda in generale. Gli artisti hanno tenuto due laboratori per bambini in cui hanno raccontato tutti i segreti che si nascondono dietro la realizzazione di una storia a fumetti con protagonista Topolino e i suoi amici. Molto nutrita la partecipazione da parte dei più piccoli che hanno affollato i locali della Stazione di Valle della Funicolare sia al mattino che al pomeriggio. Tanti di loro avevano ricevuto, nella giornata di venerdì, una copia a testa del fumetto in dono direttamente dalla Giunta Comunale. Alle 17.30, poi, in un teatro Baretti quasi sold-out, si è tenuto l’incontro pubblico che ha visto ancora protagonisti Pelosi e Butticé insieme a Serena Colombo, coordinatrice editoriale di Panini Comics, che pubblica Topolino e gestisce la sua redazione. Nell’occasione la Colombo ha raccontato la storia del giornalino più famoso e importante d’Italia, che da oltre 75 anni porta in edicola ogni settimana almeno 4 storie ambientate a Topolinia o Paperopoli, rinnovandosi continuamente e continuando a conquistare, di generazione in generazione, milioni di lettori. Un lavoro artigianale e totalmente Made in Italy: la stessa intuizione di rendere protagonisti i personaggi Disney anche sulla carta e non solo sulla pellicola fu totalmente italiana e ancora oggi se si legge Topolino, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi, si legge un fumetto scritto e disegnato da italiani. Pelosi e Butticé sono invece entrati più nel vivo della creazione delle storie a fumetti, con particolare attenzione a quella che ha visto Mondovì protagonista la settimana scorsa. “È sempre bello lavorare su storie con protagonista Pippo”, ha sottolineato Pelosi. “Lui è perennemente guidato da una logica deturnante, per cui ribalta costantemente la prospettiva da cui si guardano le cose. Sembra sciocco ma in realtà semplicemente guarda il mondo con occhi diversi”. E anche nella storia in questione questo ribaltamento di prospettiva risulta salvifico per l’amico Topolino, preda di una giornata storta. In questo senso, perfettamente calzante con il messaggio della storia è proprio la specificità principale di Mondovì, vale a dire la mongolfiera. Il volo con l’aerostato rappresenta infatti una piccola magia, proprio come scrivere e disegnare una storia, ma anche un modo per guardare i problemi dall’alto, facendoli diventare più piccoli. Ecco che allora avere la testa tra le nuvole non è più un problema, perché, come dice Pippo a Topolino in una delle nuvolette, quando si ha la testa a terra bisogna riportarla tra le nuvole.