Il Prefetto alla festa della Polizia: "Il livello di sicurezza della Granda? Più che soddisfacente"
"Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato", dice Savastano. Il Questore Minucci: "Una realtà ricca e bella, dobbiamo preservarla col nostro lavoro quotidiano"Collaborazione tra istituzioni e vicinanza ai cittadini. Sono i due concetti chiave espressi stamattina, venerdì 10 aprile, durante le celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. A sottolinearli in prima persona il Questore Rosanna Minucci: “Ci tengo molto ad avere un contatto diretto con la cittadinanza. Anche il rapporto costante con le altre autorità cittadine consente di interagire meglio e porre in campo tutte le iniziative e le risorse per garantire la sicurezza della collettività”.
Un valore importante, poi, quello della prevenzione: “Per me è ancora più significativo della repressione. Riuscire a intervenire prima che il fatto si verifichi è fondamentale, per questo ha un valore particolare anche l’attività che facciamo con scuole e giovani per trasmettere i temi legati a rispetto e legalità. Cerchiamo di essere costantemente presenti sia in città che in provincia”.
Per il Questore, che ha raccolto l’eredità di Carmine Rocco Grassi lo scorso autunno, si è trattato di un ritorno a Cuneo, dove ha trascorso lunghi tratti della sua carriera in Polizia fin dagli ani ’90, sebbene in altri ruoli: “Oggi la responsabilità è diversa, ma il bilancio di questi primi cinque mesi è positivo nonostante le difficoltà oggettive che abbiamo a livello di risorse. Ho un’ottima squadra di collaboratori, dagli agenti ai funzionari. Ciò che mi piace di questa città è la collaborazione tra istituzioni e la vicinanza della gente, oltre all’operosità di questa terra. Una realtà ricca e bella, dobbiamo preservarne la sicurezza col nostro lavoro quotidiano”.
Presente anche il Prefetto Mariano Savastano: “Per me è un’emozione fortissima, il Questore e tutti i componenti della Polizia sono compagni di lavoro settimanale e quotidiano. Il tratto che mi piace sottolineare è la vicinanza alla comunità: ogni cittadino deve vedere nelle istituzioni un punto di riferimento, un porto sicuro”. Anche dal Prefetto una sottolineatura sul valore della sinergia tra istituzioni: “Il coordinamento tra le varie forze del territorio è importante perchè le risorse sono limitate ed è bene utilizzarle al meglio. I momenti di coordinamento settimanali servono per evitare duplicazioni, o di lasciare scoperte alcune aree della città o del territorio”.
Al centro del dibattito, inevitabilmente, il tema della sicurezza: “Il livello di sicurezza della provincia lo giudico più che soddisfacente, ne siamo orgogliosi. - ha detto Savastano - Io sono di origini napoletane, ho un parametro riferito ad altre città e altre regioni. La criminalità ha anche grande fantasia, pensiamo alle truffe nei confronti dei più deboli. Non abbassiamo la guardia, ma siamo soddisfatti del nostro operato”.
CUNEO cuneo - Polizia - Questore - Prefetto

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