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    CUNEO - mercoledì 8 luglio 2026, 12:26

    Biologico, Coldiretti Cuneo: "È record di importazioni di bio straniero"

    "Arrivi extra Unione Europea in crescita, serve più trasparenza sull’origine" chiede l'organizzazione agricola
    Cuneodice.it Biologico, Coldiretti Cuneo: "È record di importazioni di bio straniero" Cuneodice.it

    È record di arrivi di prodotti biologici extra Ue sulle tavole italiane, con un aumento del 26% delle importazioni nel 2025, che fa salire a oltre trecento milioni di chili il totale degli arrivi dall’estero, con un impatto preoccupante in termini di trasparenza verso i cittadini e di concorrenza sleale per i produttori italiani. Ad affermarlo è un’analisi di Coldiretti Bio sulla base degli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea.

    Dalla frutta e verdura all’olio d’oliva, dai cereali come il grano fino alle spezie, un fiume di prodotti attraversa ogni giorno le frontiere nazionali per essere commercializzato sotto il logo con la bandierina verde e con la dicitura “Agricoltura non UE”, magari apposta in caratteri poco evidenti, con un netto deficit di trasparenza verso i cittadini che li acquistano.

    “Il rischio è anche che l’invasione di prodotto straniero a basso costo finisca per mettere all’angolo quello italiano di qualità, causando un’inversione di tendenza rispetto alla crescita dei terreni coltivati e facendo diventare l’Italia un Paese importatore invece che produttore. Per questo diventa sempre più urgente introdurre l’obbligo di indicare chiaramente in etichetta il Paese di origine anche per i prodotti biologici e applicare il principio della piena reciprocità, garantendo che le produzioni provenienti dai Paesi terzi rispettino gli stessi standard ambientali, sanitari e produttivi richiesti agli agricoltori europei”, spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.

    Nella Granda sono oltre 19 mila gli ettari ad oggi coltivati con metodo biologico e le produzioni riguardano soprattutto colture da foraggio, prati, cereali, frutta e vite. Molto richiesto a livello internazionale è il vino biologico. Sono oltre 1.000 gli operatori certificati biologici tra produttori, trasformatori e importatori.

    “In attesa dell’entrata in vigore del marchio del biologico italiano annunciato dal Ministero dell’Agricoltura, è fondamentale orientare gli acquisti verso prodotti biologici che riportino chiaramente l’origine italiana e valorizzare le filiere corte, la vendita diretta e i mercati degli agricoltori, per sostenere una delle principali eccellenze del Made in Italy agroalimentare”, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.

    c.s.
    luogo CUNEO
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    cuneo - Coldiretti - Varie

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