Claudio Sacchetto: “Dall’Europa segnali positivi per il futuro dell’agricoltura italiana”
“Il voto sulle TEA e il mancato accordo sul pacchetto Omnibus rappresentano due decisioni che sostengono l’innovazione e difendono la competitività delle imprese agricole”In questi giorni è arrivato il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), mentre non è stato trovato un accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari. Riceviamo e pubblichiamo una lettera del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Sacchetto sul tema:
“Egregio direttore,
negli ultimi giorni dall'Europa sono arrivati due segnali importanti per il futuro dell'agricoltura italiana. Due decisioni che vanno nella stessa direzione: sostenere l'innovazione, difendere la competitività delle imprese agricole tutelando l’ambiente.
Il primo elemento riguarda il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), un passaggio storico per il settore agricolo e per il mondo della ricerca. Le TEA consentono di sviluppare varietà vegetali più resistenti alle malattie e agli effetti dei cambiamenti climatici, riducendo l'utilizzo di fitofarmaci e migliorando la sostenibilità delle produzioni senza compromettere la qualità delle nostre eccellenze agroalimentari.
Si tratta di un risultato che il Governo guidato da Giorgia Meloni e la delegazione di Fratelli d'Italia nel gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) hanno sostenuto con coerenza e determinazione fin dall'inizio della legislatura europea. Una battaglia portata avanti nella convinzione che la sostenibilità non possa essere costruita contro gli agricoltori, ma insieme agli agricoltori, valorizzando la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica.
Anche in Piemonte abbiamo creduto fin da subito nelle potenzialità delle TEA. Per questo, alcuni mesi fa, avevo depositato un Ordine del Giorno, approvato dal Consiglio Regionale, che impegnava il Piemonte a sostenere la ricerca e la sperimentazione su queste nuove tecnologie. Oggi quella scelta trova una conferma importante a livello europeo.
Il secondo segnale positivo arriva dal mancato accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari, siccome il testo non accoglieva la richiesta dell’Italia e di altri Stati di ridurre i tempi ed i costi per poter avere molecole sempre adeguate ai tempi, è stata respinta la proposta che non offriva adeguate garanzie rispetto alle esigenze del mondo produttivo e che rischiava di introdurre ulteriori vincoli senza riconoscere il ruolo fondamentale dell'innovazione e delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura.
Anche in questo caso è stata determinante la posizione italiana, sostenuta dal Governo Meloni, che ha saputo interpretare le richieste provenienti dal comparto agricolo, dalle organizzazioni professionali e dal mondo cooperativo. Nei prossimi mesi continueranno i negoziati per arrivare a soluzioni soddisfacenti. La sostenibilità ambientale resta un obiettivo imprescindibile, ma deve essere accompagnata dalla sostenibilità economica delle imprese agricole e dalla capacità dell'Europa di garantire la propria sicurezza e sovranità alimentare.
Le aziende agricole europee stanno affrontando sfide senza precedenti: cambiamenti climatici, emergenze fitosanitarie, aumento dei costi di produzione e concorrenza internazionale spesso soggetta a regole meno stringenti. In questo contesto servono strumenti innovativi, procedure più efficienti e una normativa che premi chi investe in tecnologia e qualità.
Il voto sulle TEA e il mancato accordo sul pacchetto Omnibus rappresentano dunque due facce della stessa medaglia: il superamento di un approccio ideologico che negli ultimi anni ha spesso caratterizzato il dibattito agricolo europeo. L'Europa deve tornare a essere alleata di chi produce, investe e crea valore nei territori”.
Claudio Sacchetto, consigliere regionale, presidente Commissione agricoltura, Fratelli d’Italia
CUNEO europa - agricoltura - Claudio Sacchetto - Tea - Omnibus food and feed

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