Festa delle Alpi, da Pontechianale un messaggio contro lo spopolamento: premiate le nuove famiglie
La seconda giornata della manifestazione ha acceso i riflettori su chi ha scelto di vivere e fare impresa nelle Terre Alte. Presentata anche la nuova guida Lonely Planet dedicata alle Alpi piemontesiLa montagna può tornare a essere un luogo in cui costruire un progetto di vita, non soltanto una meta turistica. È il messaggio emerso dalla seconda giornata della Festa delle Alpi di Pontechianale, dove istituzioni, amministratori e protagonisti delle Terre Alte hanno messo al centro il tema del ripopolamento, delle nuove imprese e delle opportunità offerte dalle politiche regionali per chi sceglie di trasferirsi nei comuni montani. Una visione che guarda al futuro delle vallate piemontesi attraverso il lavoro, l'innovazione e la valorizzazione delle comunità locali.

Dopo le sessioni dedicate alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna, la giornata di oggi, domenica 26 luglio, è stata dedicata al riconoscimento del valore di chi sceglie la montagna non soltanto come luogo in cui vivere, ma come luogo nel quale realizzare la propria vita, raccontando la montagna da una prospettiva inedita.

Come le nove famiglie a cui è stato consegnato il Premio Nuove Alpi dalle mani dell’assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo: un omaggio a donne, uomini, giovani e famiglie che, grazie alle politiche della Regione Piemonte, hanno potuto realizzare nuovi progetti di insediamento nelle valli delle province di Cuneo e Torino, trasferendosi stabilmente nei Comuni montani e dando il via ad esperienze capaci di generare sviluppo e contribuire a una nuova stagione per le Terre Alte piemontesi.

Esempio di nuove imprenditorialità ‘in quota’ è stato anche l’incontro “Dal Piemonte alla Carnia - donne di montagna: un dialogo attraverso le Alpi” che ha portato all’attenzione esperienze provenienti da diversi territori dell’arco alpino italiano dove si è saputo valorizzare il capitale umano e costruire nuove opportunità di crescita per le proprie comunità declinate al femminile.

La seconda giornata della Festa delle Alpi 2026 si è chiusa con il lancio della nuova guida Lonely Planet “Il Piemonte delle Alpi” curata da Denis Falconieri: iniziativa e sostenuta dall’Assessorato regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, nata per raccontare le montagne piemontesi sotto una luce diversa, tra itinerari suggestivi, bellezze naturali e vicende umane che valorizzano le eccellenze locali. Un progetto che si propone di consolidare l’immagine del Piemonte e collocarlo tra le principali destinazioni d'Europa per chi cerca un turismo sostenibile e autentico.

Tra i talk della Festa da segnalare quello dedicato a ProAlp, progetto transfrontaliero finanziato dal Programma europeo Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 che con una disponibilità finanziaria di 1.937.000 euro, di cui 1.550.000 dell’Unione europea, si propone di accompagnare l’adattamento di tipiche attività professionali alpine (maestri di sci/fondo/snowboard, guide alpine, gestori di rifugi e impianti di risalita, accompagnatori di media montagna e di mountain bike) al cambiamento climatico, sostenendole mediante la creazione di alternative capaci di integrare la professione specifica. Si potrà così ovviare a conseguenze economiche negative, aumentare la resilienza economica formando e informando i professionisti della montagna sui rischi che i cambiamenti climatici comportano per le loro professioni, prevenire lo spopolamento di zone montane che costituiscono una ricchezza da non abbandonare ma da far rivivere e valorizzare.

"Con questa terza edizione della Festa delle Alpi siamo riusciti nel duplice obiettivo di rinnovare il dialogo tra Italia e Francia, proponendo un percorso di confronto e visione europea dedicato al futuro del territorio alpino, ma anche di celebrare le storie straordinarie di coloro che hanno scelto di trasferirsi stabilmente nei nostri comuni montani, ponendo l’accento sulla scelta di viverci segnando un trend inverso al fenomeno dello spopolamento - ha dichiarato l’assessore Marco Gallo - Il successo di queste esperienze è la dimostrazione concreta che le politiche messe in campo dalla Regione Piemonte stanno portando risultati reali: sostenere i nuovi insediamenti significa innescare nuove energie, generare sviluppo economico e sociale e dare ufficialmente il via a una nuova, promettente stagione per le nostre Terre Alte. A questo fondamentale pilastro umano e sociale si affianca la necessità di valorizzare e far conoscere le nostre risorse: per questo la Festa delle Alpi è stata anche l'occasione ideale per annunciare la nuova guida Lonely Planet dedicata al Piemonte: uno strumento che propone uno sguardo originale su paesaggi, tradizioni e comunità, per posizionare con sempre maggiore forza le montagne piemontesi tra le grandi mete europee del turismo sostenibile. Con grande soddisfazione, nelle due giornate abbiamo registrato grande partecipazione da parte delle istituzioni italiane e francesi e un ottimo successo di pubblico per tutte le attività del programma che ha visto, accanto a incontri ufficiali, riflessioni sul futuro dei giovani e sull’impatto del cambiamento climatico, spettacoli, escursioni naturalistiche, momenti sportivi e di valorizzazione dei prodotti alpini piemontesi".

Nel 2027 l’appuntamento con la Festa delle Alpi si terrà a Barcellonette, nel Dipartimento delle Alpi dell'Alta Provenza (Regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a 32 chilometri dal confine con l'Italia.

La Festa delle Alpi - Fêtes des Alpes 2026 è stata organizzata da Regione Piemonte - Assessorato allo Sviluppo e Promozione della Montagna, con il supporto di Visit Piemonte. Hanno collaborato all’evento: Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, Comune di Pontechianale, Comune di Molines-en-Queyras, Dipartimenti Savoia e Hautes-Alpes, Région Sud-Provence-Al-pes-Côte-d’Azur, ATL Cuneese, UNCEM, Fondazione Emile Chanoux, Fondazione CRC, Cassa di Ri-sparmio di Saluzzo, Mirabilia e Lauretana.
PONTECHIANALE Montagna - Marco Gallo - Pontechianale - festa delle alpi









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